Villa Mensa diventa set fotografico. Costumi vittoriani e tanto pubblico

Copparo, l’iniziativa organizzata dal circolo ‘Controluce Amanti della Fotografia’ con il Comune. Una piattaforma eccezionale per appassionati emergenti della zona, con attrezzature a disposizione.

Villa Mensa diventa set fotografico. Costumi vittoriani e tanto pubblico

Villa Mensa diventa set fotografico. Costumi vittoriani e tanto pubblico

Ha riscosso grande successo l’evento ‘Set Fotografico a Villa Mensa’, che si è tenuto lo scorso 5 novembre presso lo storico complesso di Sabbioncello San Vittore. L’iniziativa organizzata dal Circolo Fotografico ‘Controluce Amanti della Fotografia’ con sede a Massafiscaglia e da Pietro Bolognesi (in arte ‘Mr. Bolpi’), è stata possibile grazie al contributo e alla disponibilità del Comune di Copparo e ha visto la partecipazione di appassionati di fotografia provenienti da tutta la regione. Un momento di incontro e confronto per tutti gli amanti di questa meravigliosa forma d’arte. Le numerose attività, workshop organizzati durante la giornata hanno riscosso ampio interesse tra gli ospiti. "Inoltre – ricordano dal Circolo Fotografico ‘Controluce Amanti della Fotografia’ –, vi è stata un’ampia partecipazione di attori con splendidi costumi in stile vittorianosteampunk, che con i loro splendidi abiti hanno dato la possibilità ai fotografi di scattare bellissime foto in un ambiente di altri tempi quale è la meravigliosa Villa Mensa di Copparo.

Ha offerto una piattaforma eccezionale per i fotografi emergenti della zona, con le attrezzature fotografiche messe a disposizione del circolo Controluce e i workshop creati da Mr. Bolpi con le sue favolose creazioni che hanno permesso agli appassionati di fotografia e agli attori di ampliare le proprie conoscenze e di sperimentare nuove tecniche". I partecipanti hanno condiviso le loro esperienze e fornito preziosi consigli sulla fotografia: "Questi momenti di ispirazione – proseguono dal Circolo – hanno sicuramente arricchito l’esperienza dei partecipanti e stimolato la loro passione per la fotografia e, inoltre, vi è stato un inteso confronto tra gli attori sui loro costumi". All’evento hanno preso parte trentacinque figuranti e ventotto fotografi, provenienti da varie parti della regione: "L’entusiasmo e la partecipazione attiva di tutti i presenti hanno reso l’evento una straordinaria occasione per promuovere l’arte dello Steampunk e della fotografia.

Valerio Franzoni