Quotidiano Nazionale logo
21 apr 2022

Villa Rabboni Cassini, idea rigenerazione

Il Comune partecipa al bando per ottenere i fondi allo scopo di effettuare i lavori da un milione e mezzo di euro

Villa Rabboni Cassini come si presenta oggi
Villa Rabboni Cassini come si presenta oggi
Villa Rabboni Cassini come si presenta oggi

Grazie alla candidatura di Terre del Reno al bando per la rigenerazione urbana, Villa Rabboni-Cassini a Sant’Agostino potrebbe trovare un finanziamento importante per il suo completo restauro e la messa al servizio della comunità. Al bando il comune di Terre partecipa in sinergia con Bondeno, dopo aver formalizzato, nell’ultimo consiglio comunale, la convenzione con il municipio limitrofo che svolge il ruolo di ente capofila di una progettazione che dovrebbe portare a compimento diverse opere. Per Terre del Reno, sarà, Villa Rabboni-Cassini. "Abbiamo candidato quest’opera perché la riteniamo strategica – motivano la scelta il sindaco Roberto Lodi ed il vicesindaco Filippo Marvelli – L’intervento che contiamo di poter finanziare con contributi statali si aggiunge a quelli già effettuati nel corso degli ultimi anni e ci permetterà di recuperare altri spazi necessari per attività pubbliche in ambito socioculturale e ricreativo, a cura delle associazioni, completando le porzioni dell’edificio ad oggi non utilizzabili".

Un’opera importante di restyling, che consentirà di allargare gli spazi di manovra del volontariato. "Si restituisce alla comunità un contenitore importante e di pregio come Villa Rabboni-Cassini – ricordano i due amministratori – una costruzione del XIX secolo, inserita nel contesto del polo culturale di Sant’Agostino, che già comprende la biblioteca e la sala polivalente Bonzagni. La scadenza del bando è prevista per il 30 aprile, mentre l’intervento che dovrà concludersi entro il 2026, avrà un valore di 1,5 milioni di euro". Bando di rigenerazione urbana, finanziato dal Governo. "Era un’opportunità cogliere – conclude il vicesindaco Marvelli – peraltro, il Comune di Bondeno, che ringraziamo e che presenterà unitamente i suoi progetti, sarà l’ente capofila e, quindi, guiderà la procedura. Siamo fiduciosi che il lavoro di progettazione verrà apprezzato, viste le importanti finalità, in una logica di valorizzazione dell’attività socioculturale".

l.g.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?