Villoresi e ’Il canto di Shakespeare’ sul palco della Pandurera

La piece di questa sera dà il via alla stagione teatrale 20232024 del Borgatti.

Villoresi e ’Il canto di Shakespeare’ sul palco della Pandurera

Villoresi e ’Il canto di Shakespeare’ sul palco della Pandurera

CENTO

Atmosfera da Globe Theatre di Londra, oggi dalle 21, per la serata inaugurale della stagione teatrale della Fondazione Teatro Borgatti di Cento, con la performance teatrale "Il canto di Shakespeare" che porterà in scena l’attrice Pamela Villoresi e l’ensemble Musica Antiqua Latina, diretta da Giordano Antonelli. Si tratta di un concerto elisabettiano originale con musica e parole, dove Pamela Villoresi accompagnerà in un viaggio nel mondo di William Shakespeare con il contributo di musiche e canzoni che il grande autore usò nelle sue opere. Un viaggio tra i testi più belli, le commedie più famose, le tragedie rinomate fino ai sonetti e alla Didone di Christopher Marlowe. Il tutto si arricchisce da una profonda ricerca musicale, curata da Francesco Tomasi: un recupero, uno studio, un uso degli strumenti medievali, che i maestri dell’ensemble Musica Antiqua Latina, diretta da Giordano Antonelli, faranno risuonare , insieme alla voce del Soprano Vittoria Giacobazzi. La linea è quella dell’universalità per sottolineare ancora le parole di Shakespeare si arriva anche ai Beatles con Hey Jude che rivive attraverso strumenti antichi, con l’arte che supera i tempi, sia che si tratti di note o parole. I testi che danno forma al racconto, evidenziano gli aspetti del vivere, le emozioni, le contraddizioni e soprattutto i sogni dell’uomo, punteggiati da personaggi in gran parte femminili, donne forti, spesso tradite, usate, abbandonate. I monologhi che Pamela Villoresi farà rivivere, entrando nei personaggi con forza e passione, consentiranno di cogliere i diversi aspetti e le sfaccettature delle protagoniste, passando da Cleopatra a Desdemona, da Lady Macbeth a Caterina d’Aragona, alla Didone che Michele Di Martino tratteggia ispirandosi a quella descritta da Christopher Marlowe.

l.g.