"Vm, l’auto del futuro? Avrà un motore a idrogeno"

L’assessore regionale Colla ha incontrato il governo per il settore automotive "Il rilancio è legato a modelli sostenibili per creare le macchine del domani".

"Vm, l’auto del futuro?  Avrà un motore a idrogeno"

"Vm, l’auto del futuro? Avrà un motore a idrogeno"

Per i siti automobilistici Stellantis e filiera dell’indotto dell’automotive in Italia vi è stato un interessante confronto con il Governo per un piano nazionale di rilancio legato anche a modelli più sostenibili per le auto del futuro. Argomento che VM di Cento sta affrontando, studiando ora un motore a idrogeno. Si è svolta mercoledì, infatti, nel Salone degli Arazzi a Palazzo Piacentini, la riunione tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e le Regioni delle principali aree territoriali che ospitano gli stabilimenti automotive del Gruppo Stellantis tra le quali l’Emilia Romagna rappresentata dall’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla. Interessati gli stabilimenti Maserati di Modena e la VM di Cento.

"E’ stata una riunione importante, estremamente costruttiva, per definire insieme ai governatori delle Regioni italiane in cui vi è la gran parte della produzione automobilistica, le linee guida di quel piano nazionale sull’automotive che dovrà concretizzarsi con un confronto ed una intesa che auguro di alto profilo e duratura con Stellantis – ha commentato il ministro Urso - L’obiettivo è aumentare la produzione di auto in Italia e investire, anche con risorse pubbliche, nei nuovi modelli più sostenibili per le auto del futuro. Pensiamo di essere sulla strada giusta, che è quella di mettere assieme il Sistema Italia". Durante l’incontro sono state presentate le linee guida che il ministero sta mettendo in campo per la definizione di un Accordo di transizione da presentare all’azienda Stellantis prima della pausa estiva. Confronto servito a raccogliere le diverse esigenze e richieste dei territori interessati al fine di redigere un piano unitario e comune dove Governo e Regioni parlano con una sola voce. Tre sono i principali obiettivi che l’Accordo vuole raggiungere: l’aumento della produzione automotive sul territorio italiano, l’aumento degli investimenti in Ricerca e Sviluppo nei nostri stabilimenti. Le Regioni hanno riconosciuto l’importanza di questo incontro sottolineando come questo agire comune possa essere un grande punto di forza nei rapporti con l’azienda Stellantis anche rispetto alle singole specificità ed esigenze locali. "Dobbiamo definire subito un accordo di transizione industriale che abbia al centro ricerca e innovazione, modelli, indotto, riconversione industriale", ha sottolineato l’assessore regionale Colla.

Laura Guerra