Disinfestazione anti zanzare in un parco

Ferrara, 24 agosto 2018 - L'incubo West Nile continua e Ferrara Tua corre ai ripari. La società che gestisce l’attività di contenimento delle zanzare per conto del Comune ha deciso di raddoppiare i propri interventi. Un segnale evidente di come, da un lato, il fenomeno sia presente nella nostra realtà ma anche di come, dall’altro, l’amministrazione stia correndo ai ripari per sedare un contagio divenuto preoccupante.

Cos'è

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Ad aprile a settembre, infatti, i trattamenti anti-zanzare venivano messi in campo una volta al mese: ora, invece, Ferrara Tua ha deciso di intervenire con cadenza bisettimanale. "Gli interventi in questione – precisa la stessa società – consistono nel trattamento, con opportuno formulato antilarvale, dei microfocolai identificati e censiti nelle 36.445 caditoie stradali. A oggi è stata ultimata l’esecuzione del quarto ciclo di trattamento e, in esecuzione della raccomandazione della Direzione Regionale della Cura della Persona, Salute e Welfare del 6 agosto in merito alla ‘sorveglianza e controllo dell’infezione da West Nile virus’, si è disposto l’incremento della frequenza dal mese alle due settimane fino al 30 settembre, con l’utilizzo di formulati diversi per combattere l’insorgenza di fenomeni di resistenza riscontrati negli insetti trattati"

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Ecco, dunque, la seconda notizia. Da quanto si legge tra le righe, i ‘vecchi’ formulati utilizzati per combattere l’incremento del numero delle zanzare sono già stati resi inefficaci dagli stessi insetti. Una capacità di resistenza in parte inaspettata che ha costretto gli operatori del settore (unici a poter intervenire, data la pericolosità della materia trattata) a modificare la natura delle sostanze.

Ad ogni modo, il già citato quarto trattamento ha interessato 284 punti, tra corsi d’acqua a scorrimento lento, fossi, scoline e acquitrini. Va sottolineato, comunque, come il tutto sia obbligatoriamente portato a termine da personale specifico: questo perché l’attività di contenimento avviene tramite fitofarmaci con diversa formulazione. I prodotti utilizzati, infatti, sia in funzione antilarvale che in funzione adulticida, per la natura e le concentrazioni hanno un significativo grado di pericolosità e pertanto debbono essere utilizzati da personale qualificato. Insomma, è corsa contro il tempo per cercare di arginare un fenomeno che, giorno dopo giorno, continua ad accrescere il numero delle proprie vittime.

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