Willy, il nostro podcast: l’ex don sotto inchiesta. E la verità di un indagato

Da oggi la settima puntata sui nostri siti e sulle principali piattaforme digitali. “Io, nei guai per l’amicizia con Forzati”. Un’intera famiglia tirata in ballo

La cover del nostro podcast 'Willy Branchi - L'ultima verità', disponibili sui siti di Qn, Il Resto del Carlino e le principali piattaforme digitali

La cover del nostro podcast 'Willy Branchi - L'ultima verità', disponibili sui siti di Qn, Il Resto del Carlino e le principali piattaforme digitali

Ferrara, 9 luglio 2024 – La settima – penultima – puntata del nostro podcast, ‘Willy Branchi, l’ultima verità’, parte con l’inchiesta per calunnia che vide imputato don Tiziano Bruscagin, accusato di aver chiamato in causa la famiglia Gianella (il padre e i due figli) quali presunti responsabili dell’omicidio di Vilfrido.

E mentre nessuno dei tre mai è stato coinvolto nell’inchiesta dal 1988 a oggi e, lo diranno a chiare lettere le indagini, contro di loro non è mai stata riscontrata nessuna responsabilità, Bruscagin prima venne condannato per calunnia e poi assolto in Appello, con la seconda sentenza che diventò definitiva perché mai impugnata.

Ma sono tanti i dettagli che nel corso della puntata emergeranno attorno alla vicenda, con testimonianze – una in particolare che ricorderà l’ultimo pomeriggio di Willy Branchi e una sua strana paura – molto importanti. Non solo. Durante la ricostruzione, parlerà anche uno dei uomini attualmente sotto inchiesta, il quale ricorderà la sua pericolosa amicizia con Valeriano Forzati, il killer del Laguna Blu, l’unico ad oggi ad essere stato processato per omicidio e poi prosciolto definitivamente nel 1993.

Forzati che proprio la sera del 29 settembre 1988, l’ultima di Vilfrido, poche ore prima del ritrovamento del cadavere del diciottenne, venne visto arrivare a Goro – come racconterà nella puntata direttamente una fonte –, “già ubriaco e cercava una persona”.

Chi cercava quella sera ’Il Colonnello’? E cosa indossava? Parte della puntata introdurrà anche la misteriosa lettera anonima arrivata a Luca Branchi, fratello di Willy, il 28 ottobre 2015 e finita da tempo sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti. In quello scritto, l’anonimo fornirà molti dettagli su quello che definisce l’omicida di Willy, un soggetto “molto pericoloso” e con vari precedenti passati in giudicato, tra cui il tentativo di assassinio del padre. Questo e molto altro nella settimana puntata in onda da oggi sui nostri siti di Qn e Carlino e sulle principali piattaforme digitali, da Youtube a Spotify.