Goro, 16 novembre 2015 – Il momento della verità è sempre più vicino. Potrebbe emergere proprio dagli esami che seguiranno la riesumazione del corpo (VIDEO) di Vilfrido ‘Willy’ Branchi – questa mattina nel cimitero di Goro – nuove e decisive prove per fare finalmente chiarezza sui responsabili e sulle circostanze del brutale assassinio del 18enne, avvenuto nel settembre del 1988 a Goro.

Oggi dalle 10 al cimitero del paese, il professor Giovanni Pierucci (noto luminare della medicina legale, che tra l’altro eseguì la prima autopsia sul corpo del giovane gorese subito dopo l’omicidio) insieme al suo staff ha proceduto alla riesumazione.

La speranza è che sui resti di Willy (FOTO) (in particolare sotto le sue unghie) possano essere rimaste tracce di Dna dei suoi aggressori.

È infatti certo che Willy oppose resistenza ai suoi aguzzini, lottando a lungo. Per tutta la giornata di oggi, ad accompagnare questa operazione tanto dolorosa per i familiari quanto necessaria per gli inquireni, sulle finestre di Goro appariranno di nuovo le lenzuola bianche.

Un segno di vicinanza e di affetto per una famiglia che ha tanto sofferto e lottato per la verità. Non solo.

Il parroco del paese, don Francesco, fa suonare le campane della chiesa. Un suono di speranza per Luca Branchi e mamma Bice.