Beni rifugio
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Ferrara, 19 luglio 2018 - Il mattone risorge. Dai risultati forniti dall’osservatorio di ‘Immobiliare.it’ sembra che, in controtendenza rispetto al trend nazionale, la nostra Regione segni un lieve miglioramento per quanto riguarda il comparto delle vendite e delle locazioni immobiliari. In particolare, risulta che i valori degli immobili residenziali siano in crescita dello 0,7%. I canoni di locazione invece, sono aumentati del 2,9%, su base semestrale. Peraltro, il capoluogo di Regione, è al top su scala Nazionale, con un dato di crescita quantificabile attorno al 3,7%. Il prezzo medio degli immobili, al metro quadro, è oltre i 2.700 euro, mentre la media regionale non arriva a duemila. E Ferrara? La nostra città, purtroppo, è in lieve controtendenza: il prezzo degli immobili è in ribasso dello 0,2. In ogni caso dati che, a fatica, stanno raggiungendo la stabilità.

Maglia nera in regione è Piacenza, che perde ancora quasi un punto percentuale, precisamente lo 0,9%. Se non altro, il primato della nostra città e che, sul fronte degli acquisti, rimane la più conveniente. Infatti, la media dei prezzi al metro quadro si ferma attorno ai mille e quattrocento euro. Per gli affitti Ferrara batte anche il capoluogo di regione. Nei primi mesi dell’anno, il saldo dei prezzi di locazione ha registrato una percentuale di crescita del 6%. Cifre che rispecchiano l’andamento complessivo delle altre realtà regionali: Bologna (+4,6% in sei mesi); Forlì (+3,1) e Ravenna (+2,4). In peggioramento solo Reggio Emilia, che perde mezzo punto percentuale e Rimini, che segna un – 1,2%. A commentare l’esito delle indagini condotte da ‘Immobilire.it’, è Roberto Marzola, presidente regionale della Fimaa (federazione italiana mediatori agenti d’affari), che tiene a sottolineare come « la situazione della nostra Regione, sia per quanto riguarda il ramo delle locazioni, sia per quello che attiene alle vendite immobiliari, è in live miglioramento». Ma c’è una «doverosa osservazione da fare: in un periodo come questo, si vendono quasi esclusivamente gli immobili che sono messi sul mercato ad un prezzo giusto. Se si compie l’errore, nel momento in cui si avvertono piccoli segnali di rinascita, di aumentare i prezzi, si rischia di sprofondare nuovamente». Di più. Il monito di Marzola, non riguarda esclusivamente il comparto delle vendite degli immobili, ma anche quello degli affitti. «Che le richieste di locazioni a Ferrara siano in aumento, anche grazie ad un fattore legato alle immatricolazioni al nostro Ateneo, è un fatto – prosegue – ma non per questo sarebbe giustificabile un incremento delle tariffe».