A Ferrara l'affluenza è arrivata al 61,89%
A Ferrara l'affluenza è arrivata al 61,89%

Ferrara, 10 giugno 2019 - La vittoria di Fabbri cambia, radicalmente, anche lo scenario del Consiglio comunale. In attesa dell’assegnazione delle deleghe di giunta, alla coalizione vincente vanno infatti 20 seggi (19 consiglieri più il sindaco). Le eventuali nomine nella giunta faranno scattare l’ingresso dei primi tra gli esclusi. Ecco la composizione completa:

Lega

Alla Lega ne spettano ben 13, salvo rettifiche: certi dell’ingresso Nicola Lodi, il sindacalista Ugl Benito Zocca, Alcide Mosso, Luca Caprini (esponente del Sap), Ciriaco Minichiello, Catia Pignatti (ex dipendente comunale), Francesca Savini (figlia di Romeo, ex assessore socialista), Anna Ferraresi, Lorenzo Poltronieri, Stefano Solaroli, l’ex vigile urbano Mauro Magni, l’inossidabile capogruppo Giovanni Cavicchi, Paolo Vezzani.

Ferrara Cambia

Tre seggi per Ferrara Cambia: Francesco Traspadano Carità, Angela Travagli e Andrea Maggi.

Fratelli d'Italia

Un seggio per Fratelli d’Italia, con Alessandro Balboni

Forza Italia

Due seggi: Matteo Fornasini e Paola Peruffo.

Partito democratico

Oltre a quello di Aldo Modonesi il Pd avrà 7 seggi: Ilaria Baraldi, Simone Merli, Girolamo Calò, Francesco Colaiacovo, Davide Bertolasi, Deanna Marescotti, Cristina Corazzari.

Gente Amodo

Dario Maresca

Azione civica

Tre seggi per la civica della Fusari: oltre a lei, in Consiglio Paolo Bassi e Guido Barbujani.

MoVimento 5 Stelle

Due seggi: Tommaso Mantovani e Donatella Pasqualini.