Vignola, fac-simile della scheda elettorale per le elezioni comunali 2020
Vignola, fac-simile della scheda elettorale per le elezioni comunali 2020

Vignola (Modena), 17 settembre 2020 - In provincia di Modena sono solo due i Comuni i cui cittadini sono chiamati alle urne per l’elezione del sindaco il 20 e 21 settembre: Montese e Vignola.

Elezioni anticipate: solo due sfidanti

In entrambi i casi si tratta di elezioni anticipate: in particolare a Vignola le amministrative si sarebbero dovute tenere nella primavera 2022, ma il mandato di Simone Pelloni è stato interrotto: l’ex sindaco ha dato le dimissioni (non senza suscitare polemiche da parte dell’opposizione) in quanto eletto consigliere regionale dell’Emilia-Romagna nelle liste della Lega. Di qui la necessità di anticipare le elezioni, con una sfida secca che prevede solo due candidati in campo: il vincitore quindi si conoscerà fin dal primo turno. Si torna ad un vero e proprio bipolarismo, con un candidato espressione del centrodestra, Angelo Pasini, vicesindaco a Vignola con Pelloni, in quota Lega, ed ora sindaco vicario, e la candidata del centrosinistra, Emilia Muratori, professoressa di lettere del liceo Allegretti di Vignola, e già sindaco della vicina Marano per due mandati.

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I temi della campagna elettorale

Una competizione forte ma equilibrata, come testimonia il fatto che entrambi i candidati sono sostenuti ciascuno da cinque liste, sia di partito che civiche. Resta dunque fuori dalla competizione il Movimento 5 Stelle che non si è presentato con una propria lista e che ancora non si è apertamente sbilanciato su chi dei due candidati appoggerà. I temi portanti su cui Pasini e la Muratori si fronteggiano, tra incontri pubblici e il ricorso ai social, sono quelli ‘caldi’: l’ospedale, la rigenerazione urbana, il restyling della stazione ferroviaria. Problematiche che gli abitanti di Vignola hanno molto a cuore.

Pasini del centrodestra può contare su tre anni di amministrazione della città e sull’appoggio del già sindaco Simone Pelloni che dalla Regione sostiene costantemente la candidatura del suo vice. Dall’altro lato la Muratori fa affidamento sul Partito democratico che punta tutto su queste elezioni per cercare di riprendersi il governo di Vignola.

Quando si vota

Domenica 20 e lunedì 21 settembre si vota per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. I seggi saranno aperti domenica 20 settembre dalle 7 alle 23 e lunedì 21 settembre dalle 7 alle 15. L’ubicazione del seggio elettorale dove l’elettore deve recarsi per esprimere il proprio voto è indicato sulla tessera elettorale.  

Come si vota

Per esprimere correttamente il proprio voto, nei Comuni con più di 15.000 abitanti si può: a) tracciare un segno solo sul candidato sindaco; in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco; b) tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: in entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri; c) esprimere il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata. È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Le preferenze

Le preferenze si esprimono scrivendo negli appositi spazi il cognome (oppure il nome e cognome in caso di omonimia) dei candidati consiglieri comunali della lista votata. Nei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti è possibile esprimere due preferenze per i candidati a consigliere comunale, scrivendone il cognome nelle apposite righe tratteggiate poste al di sotto del contrassegno di lista. In caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare una candidata di genere femminile ed un candidato di genere maschile (o viceversa), pena l’annullamento della seconda preferenza.

Quali documenti portare

L’elettore, per votare, deve esibire al presidente di seggio la tessera elettorale personale e un documento di riconoscimento. I documenti di identità da presentare al momento del voto sono quelli ricompresi in una delle tre seguenti categorie: a) carta d’identità o altro documento d’identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione, anche se scaduto, purché sia sotto ogni altro aspetto regolare ad assicuri l’identificazione dell’elettore; b) tessera di riconoscimento rilasciata dall’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, purché munita di fotografia e convalidata da un Comando militare; c) tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, purché munita di fotografia.

Rinnovo della tessera elettorale

La tessera elettorale si rinnova presso l'ufficio elettorale del comune di residenza; è opportuno che gli elettori che hanno necessità di rinnovare la tessera elettorale si rechino per tempo presso tale ufficio al fine di evitare una concentrazione delle domande nei giorni immediatamente antecedenti ed in quelli della votazione; l’ufficio elettorale resterà comunque aperto dalle 9 alle 18 nei due giorni antecedenti la data della consultazione e, nei giorni della votazione, per tutta la durata delle operazioni di voto, e quindi dalle 7 alle 23 di domenica 20 settembre e dalle 7 alle 15 di lunedì 21 settembre.

Ecco il fac-simile della scheda elettorale

Covid, il protocollo sanitario per le elezioni

È stato sottoscritto dal Ministro dell’Interno e dal Ministro della Salute un “Protocollo sanitario e di sicurezza per lo svolgimento delle consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2020”, nel quale sono contenute alcune indicazioni circa le misure di prevenzione dal rischio di infezione da coronavirus che occorre adottare in occasione dello svolgimento delle elezioni referendarie, suppletive, regionali e comunali che si terranno il prossimo 20 e 21 settembre.