Ferrara fa gol con la serie B
Ferrara fa gol con la serie B

Stefano

Manfredini

Un anno fa il calendario riservò alla Spal un debutto di fuoco. Sul campo del Monza, considerato da tutti gli addetti ai lavori la squadra da battere. Quest’anno, l’esordio sulla carta è leggermente meno impegnativo. In linea teorica, appunto. Già, perché tra meno di un mese – il 21 agosto, salvo modifiche legate ad anticipi e posticipi – la squadra di Clotet comincerà il proprio percorso nel campionato cadetto contro il Pisa all’Arena Garibaldi. Nello stadio che lo scorso marzo fu fatale a mister Marino, esonerato al termine di una sonora sconfitta sul campo del nerazzurri. Si giocherà nel momento clou della campagna acquisti, proprio nell’ultima settimana della sessione estiva di mercato, anche la seconda giornata.

Per il 28 agosto, il calendario propone Spal-Pordenone. Sarà il debutto dei biancazzurri allo stadio Mazza, ci si augura con almeno il 50% dei posti dell’impianto di corso Piave occupati. I neroverdi non dovrebbero rappresentare un ostacolo insormontabile per Vicari e compagni, che poi avranno un paio di settimane di tempo per amalgamare ulteriormente il gruppo e affrontare l’ambizioso Monza dell’ex Valoti. Tra il 18 e il 25 settembre c’è un trittico importante contro Reggina, Vicenza e Ternana, prima del big match casalingo in programma ad inizio ottobre contro il Parma. Tra il 23 ottobre e il 20 novembre, al Mazza arriveranno le matricole Como, Perugia e Alessandria. Il finale di campionato poi si profila in salita, con Lecce, Crotone, Brescia, Frosinone e Benevento nelle ultime cinque giornate.

A grandi linee, è questo il percorso che attende la prima Spal a stelle e strisce della storia. Un campionato storico per la società biancazzurra, inaugurato ieri proprio nella nostra città con la presentazione del calendario. Una bellissima cerimonia, organizzata in piazza Trento e Trieste dalla Spal in collaborazione con Lega serie B e Comune di Ferrara, alla presenza dei dirigenti di tutti i club della categoria. "Ferrara è una città meravigliosa, e questa piazza un luogo magico – commenta Mauro Balata, presidente della Lega serie B –. La cadetteria? Ricordo soltanto che 17 giocatori della Nazionale di Mancini che hanno conquistato l’Europeo erano partiti da questa categoria".

Tra i tanti interventi, particolarmente significativo e apprezzato dal pubblico è stato quello di Fabio Capello, che cominciò proprio da Ferrara la sua grandissima carriera: "Mi fa sempre un certo effetto vedere la piazza di Ferrara, la città dove cominciò tutto – ricorda l’ex spallino –. Mi tornano in mente tante cose, dall’istituto per geometri che frequentavo, alla vecchia sede della Spal. Inoltre, mi sono sposato con una ragazza conosciuta proprio a Ferrara, che dopo 52 anni è ancora mia moglie. Devo solo dire grazie ai ferraresi, che mi hanno sempre aiutato. Stiamo parlando di una città ospitale, con una grande cultura. Mazza? Coi soldi ottenuti dalla mia cessione realizzò il centro sportivo di via Copparo. Era un presidente bravo a scoprire i giocatori e poi a venderli. Era lui che li sceglieva, ed era sempre lui che faceva la formazione".

Non poteva mancare Alan Fabbri, padrone di casa sul palco allestito in piazza Trento e Trieste: "È una grande vetrina per la nostra città – assicura il sindaco –. Grazie a Balata e soprattutto a Mattioli: ci eravamo sentiti un mese fa, e abbiamo deciso di cogliere questa opportunità. Ferrara ha un grande patrimonio sportivo, e il legame la Spal e la città è inscindibile. Tacopina? Non ho avuto molto di conoscerlo, ma la famiglia Colombarini è responsabile, quindi aspettiamo fiduciosi la nuova proprietà".