Ferrara, 13 aprile 2019 - La pioggia da un lato e l’assenza della superstar Ronaldo dall’altra non hanno frenato l’entusiasmo dei tifosi bianconeri, accorsi in massa ieri pomeriggio alla stazione ferroviaria di Ferrara per salutare i propri idoli. Il convoglio speciale in arrivo da Torino – un Frecciarossa interamente riservato – è giunto in città alle 19.55: poi l’uscita dalle carrozze di Dybala e compagni (foto), inizialmente isolati poi letteralmente scortati da una folla (video) di supporter bianconeri alla ricerca dell’autografo o del selfie perfetto.

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Come detto, la voglia di vedere da vicino chi già oggi può conquistare sul campo l’ottavo scudetto consecutivo è stata superiore alla delusione di non poter scattare una fotografia a Cristiano Ronaldo: Allegri, che ha lasciato a casa anche Douglas Costa, Mandzukic, Rugani, Chiellini, Emre Can, Caceres e Matuidi, ha comunque ricevuto molti attestati di stima.

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Arrivata al binario 5, la delegazione bianconera è scesa nel sottopassaggio che conduce a via del Lavoro: lì, dietro ad una transenna ed al riparo dalla pioggia, la prima fortunata cinquantina di fan. Un sorriso, un ‘cinque’ ma niente selfie. Poi il breve corridoio, altre scale e l’apoteosi. In via del Lavoro, ad attendere i giocatori bianconeri, elegantemente vestiti con la divisa societaria, circa trecento tifosi: bambini con papà e mamme, ragazzi e ragazze hanno accompagnato i propri idoli al pullman (parcheggiato poco distante) intonando i cori famosi dello Juventus Stadium.

Altri ‘cinque’, saluti e sorrisi in una tempesta di flash di cellulari e macchine fotografie, prima di sparire all’interno del mezzo che lì ha condotti verso l’hotel Duca D’Este, dove erano assiepate già da metà pomeriggio tantissime altre persone. Tifosi o semplici curiosi provenienti anche da fuori città. Oggi, infatti, sugli spalti del Mazza sono attesi numerosi supporter romagnoli e veneti, letteralmente scatenati negli ultimi giorni per la ‘conquista’ del biglietto che può valere la festa per il trentacinquesimo Tricolore della Juventus. Ma la struttura di via Bologna è risultata essere assolutamente blindata: impossibile avvicinare anche solo la porta d’ingresso. E sarà così anche oggi, quando la Juventus ripartirà alla volta del Paolo Mazza. Solamente dentro all’impianto di Corso Piave, dunque, sarà possibile rivedere Dybala e compagni da vicino. Secondo quanto trapelato, infatti, in caso di conquista dello scudetto non verrà celebrata alcuna festa, che non sia naturalmente sul terreno di gioco. La Juventus, terminato il match, ripartirà subito alla volta di Torino, per preparare la sfida di Champions in programma martedì sera contro l’Ajax.