Federico Viviani (Lapresse)
Federico Viviani (Lapresse)

Ferrara, 17 agosto 2018 - Cosa si possono aspettare dall’ultima giornata di mercato i tifosi della Spal? In entrata poco o nulla, del resto la società biancazzurra negli ultimi giorni ha messo a segno quattro acquisti, che vanno ad aggiungersi ad una campagna piuttosto proficua sin dalle prime battute. Stamattina è arrivata la firma di Simone Missiroli, centrocampista classe 1986 proveniente dal Sassuolo che avrà il compito di non far rimpiangere Alberto Grassi.

La mezz’ala di Reggio Calabria si è legata alla Spal fino al 2021 e si è subito messa a disposizione di mister Semplici. Nella notte erano invece arrivate le ufficialità dei due colpi piazzati in casa Torino: Kevin Bonifazi in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto (si tratta di un ritorno) e Mirko Valdifiori a titolo definitivo (contratto di due anni con opzione per il terzo). È un ritorno anche quello di Lorenco Simic, il difensore croato bocciato dalla Sampdoria che la Spal ha prelevato in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto.

In uscita invece sono previsti alcuni movimenti, da Sauli Vaisanen (lo cercano Ascoli e Crotone) a Mattia Vitale, ma i riflettori sono soprattutto puntati su Federico Viviani, diventato di fatto la terza scelta in cabina di regia. Il playmaker ha ricevuto qualche timida proposta, ma la sua partenza non è assolutamente scontata.

In precedenza, la Spal si era rinforzata in ogni reparto ingaggiando i vari Johan Djourou (Antalyaspor), Mattia Valoti (Verona), Gabriele Moncini (Cesena), Lorenzo Dickmann (Novara), Vanja Milinkovic-Savic (Torino), Andrea Petagna (Atalanta) e Mohamed Fares (Verona). Nessun ‘big’ invece ha lasciato Ferrara, a parte quelli che non erano di proprietà della Spal, come Alex Meret, Alberto Grassi e Federico Mattiello. Se n’è andato anche Marco Borriello, che dopo un campionato deludente ha divorziato in maniera consensuale.