Mohamed Fares qui nella gara contro il Cagliari (foto BusinessPress)
Mohamed Fares qui nella gara contro il Cagliari (foto BusinessPress)

Ferrara, 5 agosto 2020 - Dopo Manuel Lazzari, la Lazio è di nuovo determinata ad assicurarsi il pezzo più pregiato della Spal. Il direttore sportivo Tare ha infatti messo nel mirino Mohamed Fares, superando la concorrenza di Torino e Fiorentina che si erano mosse con decisione le scorse settimane. La proposta del club presieduto da Lotito sembra più convincente, e in questo momento la Lazio è chiaramente in vantaggio sulle rivali per strappare il sì dell’esterno algerino (si parla di un contratto di cinque anni a 1,7 milioni a stagione).

Qualche perplessità sulle sue condizioni fisiche dopo il grave infortunio al ginocchio rimediato la scorsa estate non manca, ma se le visite mediche daranno esito positivo l’affare potrebbe andare in porto. La richiesta della Spal si aggira sui 10 milioni, mentre la Lazio prova ad abbassare il prezzo inserendo bonus legati alle prestazioni del giocatore e agli obiettivi della squadra di Inzaghi. La società di via Copparo è in fase di valutazione, osservando con attenzione qualche seconda linea biancoceleste che in serie B potrebbe fare comodo. Per esempio Bobby Adekanye, attaccante olandese che ha realizzato il suo primo (e unico) gol in serie A proprio contro la Spal. Ha collezionato 11 gettoni in campionato, uno in Coppa Italia e tre in Europa League, e a 21 anni avrebbe bisogno di giocare con più continuità: se arrivasse in prestito, sarebbe senza dubbio un bel colpo.

Circolano anche i nomi di Nicolò Armini, difensore centrale classe 2001 (una sola presenza in prima squadra), e André Anderson. Quest’ultimo è un trequartista brasiliano di 20 anni che nell’ultima stagione ha giocato sei spezzoni in campionato, ma ha già alle spalle una stagione in serie B nella Salernitana. Si è invece raffreddata la pista che portava al Torino, che appariva in pole position grazie alla presenza del direttore sportivo Vagnati.

L’arrivo imminente di mister Giampaolo, uno che non prescinde dalla difesa a quattro, innesca però diversi dubbi di natura tattica che stanno inducendo i granata a cambiare obiettivo. Nel frattempo, Leonardo Semplici risulta uno dei principali candidati a guidare l’Udinese la prossima stagione. Proprio così, l’allenatore fiorentino – sotto contratto con la Spal fino al 30 giugno 2021 – potrebbe sostituire Luca Gotti sulla panchina friulana. In realtà, il patron Pozzo ha chiesto all’allenatore di restare alla guida dei bianconeri, una proposta a cui non è però ancora arrivata una risposta definitiva. Oltre a Semplici, anche Rolando Maran è in corsa per prendere il timone dell’Udinese in serie A. Infine, Andrea Petagna potrebbe essere girato di nuovo in prestito: il Napoli non sembra infatti convinto di puntare su di lui nel prossimo campionato.