L’esultanza dei biancazzurri (foto BusinessPress)
L’esultanza dei biancazzurri (foto BusinessPress)

Ferrara, 30 agosto 2021 - Stravince di goleada e convince, sia pure contro un Pordenone in dieci dal 13’, la prima Spal casalinga di Joe Tacopina. Il suo primo tempo è uno strepitoso monologo, e un manifesto del Clotetismo. Quando al 13’ Camporese si fa cacciare per un fallaccio anni Cinquanta, un calcione alla pancia del vivacissimo D’Orazio, le palle-gol della Spal sono già 3-0, con D’Orazio che dopo 23 secondi accartoccia la possibile ‘vendetta’ di Pisa.
Al 20’ le conclusioni sono 7-0, all’intervallo 16-0, col risultato sul 3-0, e quel che resta della curva a intonare un "vi vogliamo così". Quando mai? Clotet ha dato fiducia a quelli di Pisa, con i soli Capradossi per Coccolo e D’Orazio per Di Francesco come novità. Stesso 4-2-3-1 e Spal subito arrembante, con Seck e D’Orazio imprendibili sugli esterni e Mancosu e Colombo a cucire gioco tra di loro. Difetta però la mira, soprattutto alle due ali indiavolate. Così per portare in vantaggio i biancazzurri serve il sinistro di Marco Mancosu, e anche un po’ di fortuna, perché la deviazione di Petriccione è determinante.

Il gol carica la Spal che entra da ogni parte e calcia a rete con tutti gli avanti, trovando il raddoppio su magnifico tiro a giro di Colombo in seguito a una palla strappata dallo stesso 9 in pressing dentro l’area a Falasca. Su palla rapita era nato anche l’1-0, e in effetti la Spal applica alla grande pressing e recupero alto, impedendo a un Pordenone handicappato dall’inferiorità numerica di uscire dalla metà campo.
Anche il 3-0 dice che la serata della Spal non è sfortunata: punizione tagliata di Viviani, Perisan esce a vuoto e Capradossi segna quasi a propria insaputa, con il pallone che gli sbatte sul tronco e si infila. Gran bella Spal comunque: la sorte questa volta non premia alla cieca.

La ripresa è meno furiosa, ma la Spal gestisce bene (Demba non tocca palla mai), cerca ancora la conclusione e trova il 4-0 con un gran destro di Viviani, miglior uomo in campo che poi lascia in passerella trionfale, e il 5-0 su triangolo Mancosu-Latte Lath con colpo di biliardo del nuovo entrato. Se queste sono le premesse del calcio di Clotet, ci può essere anche da divertirsi. Ma guai prendere tutto per oro colato: 11 contro 10 è tutto più facile.

Il tabellino

Spal
5
Pordenone
0
SPAL (4-2-3-1): Thiam; Dickmann, Vicari, Capradossi, Tripaldelli (79’ Spaltro); Viviani (84’ Mora), Esposito; Seck (65’ Latte Lath), Mancosu, D’Orazio (65’ Ellertsson); Colombo (79’ Da Riva). All. Clotet. A disp.: Seculin, Missiroli, Murgia, Mazzocco, Peda, Coccolo, Heidenreich.
PORDENONE (4-3-3): Perisan; Valietti (65’ Mensah), Camporese, Bassoli, Falasco; Magnino, Petriccione, Folorunsho (65’ Biondi); Kupisz (79’ Zammarini),Tsadjout (79’ Butic), Pellegrini (18’ Stefani). All. Paci. A disp.: Bindi, Ciciretti, Pasa, Cambiaghi, Chrzanowski.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.
Marcatori: p.t. 17’ Mancosu, 37’ Colombo, 47’ Capradossi; s.t. 24’ Viviani, 30’ Latte Lath.
Note: espulso Camporese per intervento duro (13’). Ammoniti Magnino, Seck, Da Riva. Angoli 9-3.