Alberto Paloschi lo scorso anno all’Olimpico (foto archivio Businesspress)
Alberto Paloschi lo scorso anno all’Olimpico (foto archivio Businesspress)

Ferrara, 20 ottobre 2018 - Spal a Roma per evitare la quinta sconfitta consecutiva. Compito non facile per i ragazzi di Semplici, contro una squadra tra le più fisiche in assoluto del campionato, ma anche dotata di qualità tecniche eccellenti. La Roma di Di Francesco si è ripresa dalla crisetta iniziale con quattro vittorie consecutive, tre in campionato e una in Champions. Proprio l’impegno interno di Coppa di martedì prossimo contro il Cska Mosca costringerà il tecnico a dosare le forze, anche perchè oggi mancherà di De Rossi, Perotti e Kolarov, e avrà Pastore in condizioni precarie di autonomia.

Spal dal canto suo priva di Felipe, primo squalificato di stagione, dell’altro difensore di esperienza Djourou bloccato da un problema a una caviglia, e di Kurtic e Viviani. Numerosi i ballottaggi su entrambi i fronti. Nella Spal in chiara emergenza difensiva Semplici deciderà tra il debutto stagionale di Bonifazi e uno Simic spostato a sinistra. A centrocampo Costa potrebbe essere preferito a un Fares affaticato dagli impegni con la nazionale algerina, e par di capire che Everton è favorito su Valoti. In attacco con Paloschi giocherà uno tra Petagna e Antenucci.

La partita è molto chiara. La Roma ha giocatori di possente struttura fisica in ogni reparto ed è maestra sui calci piazzati forte com’è sulle palle aeree. Attacca con quattro giocatori, con i due esterni a piedi invertiti, il mancino Under a destra ed Elsha a sinistra. Dzeko è il fenomeno che si conosce e a supporto ha un Lorenzo Pellegrini che continua a crescere tantissimo.

Cosa può sperare la Spal? Senz’altro dovrà difendersi in modo compatto, ma soprattutto non incappare in sbucciature individuali come quelle che sono costati diversi dei recenti nove gol al passivo, indubbiamente troppi. Più riuscirà a resistere la porta di Gomis, più ci saranno possibilità di reggere l’urto e tentare di pizzicare e pungere.

L’arma non può non essere Lazzari, stavolta più di sempre. Luca Pellegrini è un giovane di ottima prospettiva ma ancora necessita di esperienza, e lì un Manuel riposato da impegni azzurri può fare anche più male del solito. Sensazione è che in attacco la coppia possa essere Petagna-Paloschi, col primo ad aiutare il centrocampo e il secondo ad agire di rapina. Semplici però non esclude la coppia di piccoli con capitano ed ex milanista.

La Roma ha incassato gli stessi 10 gol della Spal. Bisognerà cercare di metterne sotto pressione la retroguardia, non sempre felice, anzi... Sul piano tattico la Roma replica il modulo dell’Inter, e per la Spal si tratta di ripetere quel tipo di gara. Senza gli errori decisivi, stavolta. Altrimenti tornare a casa con qualche punto sarà impossibile.