L’allenatore della Spal Leonardo Semplici (Bp)
L’allenatore della Spal Leonardo Semplici (Bp)

Ferrara, 13 febbraio 2019 - Come finirà Spal-Fiorentina? Secondo i bookmakers, la Viola parte leggermente favorita (la quota è intorno a 2,20). Ma anche la squadra di Semplici non è snobbata, col ritorno alla vittoria in casa dato mediamente a 3,40. Sono in molti però a scommettere che il ‘lunch match’ di domenica prossima finirà in parità.

Lasciando per un attimo da parte la scaramanzia, ci sono numeri piuttosto curiosi che portano a pensare ad una spartizione della posta in palio. La Spal è infatti la squadra che pareggia di più davanti al proprio pubblico: sei volte su 11. Anzi su 10 considerando che la prima gara casalinga si è giocata al ‘Dall’Ara’. Ma il dato più clamoroso è che nelle ultime sei al ‘Mazza’ sono usciti altrettanti segni X. In cinque occasioni si è trattato di scontri diretti nei quali era legittimo attendersi qualcosa di più (contro Cagliari, Empoli, Chievo, Udinese e Bologna), mentre il pari col Torino è stato accolto in maniera positiva.

Soprattutto per la prestazione sfoderata in quella circostanza dai biancazzurri. Eppure, a lungo mister Semplici era stato ‘accusato’ di non accontentarsi più di strappare quei ‘punticini’ che la scorsa stagione erano risultati determinanti per centrare l’obiettivo salvezza (la Spal chiuse con 14 pareggi, seconda nella speciale classifica delle squadre affette da ‘pareggite’ alle spalle del Torino). Nelle prime 11 giornate di questo campionato infatti Antenucci e compagni non hanno avuto mezze misure (quattro vittorie e sette sconfitte), salvo poi rifarsi con gli interessi negli ultimi mesi. Ma soltanto a Ferrara, perché in trasferta l’unico pari è arrivato a Marassi col Genoa. E la Fiorentina?

Se nella stagione 2017-18 terminò con appena nove segni X (due dei quali proprio contro la Spal), quest’anno risulta la formazione di Serie A che ne ha collezionati di più, addirittura 11 in 23 giornate! La squadra di Pioli pareggia al ‘Franchi’ (quattro volte), ma soprattutto lontano da Firenze, dove ha impattato in ben sette circostanze. Una statistica che da un lato può essere vista in maniera positiva, perché la Viola ha perso solo cinque partite, ma che di fatto le sta impedendo di essere competitiva per un posto nelle coppe europee.

Nonostante un organico giovane ma ricco di talento, che a livello qualitativo vale molto di più dell’attuale decimo posto in classifica. È probabile quindi che – non avendo più molto da perdere – la Fiorentina arriverà al ‘Mazza’ per vincere, magari rischiando qualcosa in più rispetto al solito. Alla Spal invece un altro pareggio sarebbe da considerare un risultato positivo, nonché un ulteriore passo verso la salvezza. Anche se, non avendo più scontri diretti casalinghi, bisogna necessariamente tentare qualche colpaccio con le squadre di seconda fascia. La Fiorentina è tra queste.