Da sinistra, De Franceschi, Zamuner, Tarantino, Joe Tacopina e Clotet (foto BusinessPress)
Da sinistra, De Franceschi, Zamuner, Tarantino, Joe Tacopina e Clotet (foto BusinessPress)

Ferrara, 10 agosto 2021 - Joe Tacopina è da ieri in città. Alloggia in una bella stanza al Maxxim di via Ripagrande, e a mezzogiorno è stato individuato a pranzo poco di là dal Po, al Dorino, in compagnia di Massimo Tarantino, Giorgio Zamuner, Pep Clotet e Ivone De Franceschi, in quella che è parsa avere tutti i crismi di una serrata riunione di mercato. Ma la città è piccola, la gente mormora, Ferrara non è Roma, e insomma, a Santa Maria Maddalena è stato possibile raggiungerlo all’uscita con l’intera compagnia, pronto a tornare a Ferrara dove aveva in calendario un incontro con Simone Colombarini nel pomeriggio.

Oggi debutterà da spettatore e presidente in pectore al Mazza per l’amichevole contro l’Adriese, e insomma, non sembrano certo questi i comportamenti di un uomo… in fuga. Richiesto di rassicurare definitivamente i tifosi che tra domenica sera e ieri si sono a lungo interrogati sui social circa lo slittamento del closing e del mercato, Joe ha risposto: "Ci vedete qui assieme? Penso di non poter dare rassicurazione migliore di questa posa fotografica… Credo che chiuderemo giovedì o venerdì, lo slittamento è da imputare solo a tempi tecnici".


Joe Tacopina ha anche offerto a Simone Colombarini la carica di presidente onorario della Spal durante la sua gestione. Non è ancora dato sapere la risposta dell’attuale proprietario, ma tra i due sembra essersi instaurata una buona chimica. E ora toccherà a Simone decidere se accettare o meno. Quanto al mercato, entro i limiti noti - esborsi moderati per giocatori che ricoprano ruoli oggi scoperti - la Spal è comunque operativa anche prima della firma davanti al notaio Leoni. Pep Clotet ci conta; il campionato si avvicina e al tecnico servirà un po’ di tempo per assemblare i rinforzi.