La Spal ha lottato fino all'ultimo
La Spal ha lottato fino all'ultimo

Ferrara, 2 settembre 2018 - La Spal esce solo infilzata, non domata. La banda Semplici ‘perde’ la testa della classifica ma dimostra di esserci, alla grande. Passa il Toro (1-0) grazie al gol di Nkolou (FOTO).

SPALF_33397043_232301

Rivivi la partita minuto per minuto - La classifa di Serie A aggiornata

Al Comunale piove così tanto che al 17’ del primo tempo l’arbitro Pasqua è costretto a fermare i giochi. Giocatori negli spogliatoi in attesa di sapere le intenzioni di Giove Pluvio. Si sta in attesa del cielo dalle 20.47 alle 21.35. La partita riprende alle 21.50. Ma  l’acqua fa bene alla Spal che rientra con il turbo nelle gambe dopo la prima parte di gara passata a navigare, come i dirimpettai, sulla ‘piscina’ dello stadio del Toro.

Semplici si affida alla banda che le ha cantate a Bologna e Parma con il fresco di Nazionale Lazzari pronto alla tenzone, ai cento all’ora, contro il dirimpettaio Aina. Anche se la prima vera occasione se la crea, nuotando tra pozze e gambe di Vicari e Felipe, il Gallo Belotti dopo appena tre minuti dal fischio d’inizio. Poco o nulla sotto il diluvio, il bello arriva dopo. La Spal sta alta, occupa gli spazi – finalmente liberi dai pesci – e ci prova. Al 21’ Antenucci (omaggiato anche dalla curva granata) sfodera un colpo dei suoi: botta di destro, a giro, che fa gridare al fulmine dal cielo. Mazzarri gioca a specchio con il suo 3-5-2 affidato all’estro di Falque e ai muscoli di capitan Belotti.

Si riprende nel secondo tempo con il debutto in biancazzurro di Djourou al posto di Felipe. Se lo svizzero debutta Gomis si butta e salva, con un miracolo, la botta al volo di Belotti ma la Spal deve rinunciare a Schiattarella. Dentro Valdifiori, nel momento più nero. Al 7’ il Toro passa con Nkolou su calcio d’angolo (1-0). L’urto sulla carrozzeria della Spal non si sente. La banda Semplici non si scompone e riparte grazie a Lazzari che spazia e taglia il campo. Fuori Falque, dentro Zaza. Il Toro la vuole chiudere la Spal è tignosa sta sul pezzo e ci prova: Semplici inserisce Paloschi per Cionek. O la va o la spacca. E quasi la va con la spizzata di testa di Petagna (su angolo) al 44’. Finisce qui ma i biancazzurri ci sono e hanno un Lazzari che vola, con Ferrara e con l’Italia.