La magia di Comacchio
La magia di Comacchio

Comacchio (Ferrara), 9 giugno 2017 - Sono tutti pronti e più carichi che mai i volontari delle associazioni di Comacchio, pronti a replicare il successo del Carnevale invernale, trasformandolo in una coloratissima parata di barche in festa, che tramuterà le placide acque dei canali in un animatissimo palcoscenico. Sabato 17 giugno i 12 equipaggi delle barche allegoriche, protagoniste nel febbraio scorso, tornano a dare spettacolo scivolando sull’acqua in versione notturna, con fuochi artificiali, effetti luminosi, gadget fluorescenti e soprattutto tanta musica e balli per vivere una notte di festa. Spazio naturalmente anche ai bambini, con intrattenimento dalle 18 davanti ai Trepponti tra giochi, laboratori, truccaviso, palloncini e bolle di sapone. Ma sarà dalle 21 la vera festa, accompagnata dalla musica dal vivo di Giulia Gelli e Miriana di Magro e dalla vincitrice del Fenicottero d’oro al festival del Delta, Denise Biston. Seguono poi le coreografie delle scuole di ballo Arte Danza di Laura Tomasi, Muovidea di Nadia Vitali ed Edera Ravenna elo zumba fitness di Mad Dani, fino al gran finale di fuochi artificiali previsto per le 23,40. Animazione anche in centro storico con mercatini, 'Graffitari tra i canali' di Pierluigi Mangherini, il teatrino dei burattini di Volanialand in Via Sambertolo e il gruppo Good Rocking&fFriends, rock blues cover band di Doriana in Via XX Settembre.

La manifestazione, presentata da Carla Carli di Girogirotondo, ha ormai assunto il ruolo di promozione sociale del territorio: "E’ un evento che ha sempre più il potere di cementare tutte le forze sociali del territorio, facendo coesione mentre crea cultura e veicola l’immagine di un territorio che ha dietro una comunità che si muove", commenta. "E’ da tanti anni che con l’associazione Al Batal siamo coinvolti nelle manifestazioni del territorio - aggiunge Luigi Bellini, vincitore dell’edizione 2017 col gruppo 'A mo i can' - e posso dire che questo amalgama che si è formato e che unisce tutto l’assocazionismo locale è davvero una cosa unica, che rende tutti vincitori e gratificati per un fine comune". Affermazioni che fanno trapelare una leggera amarezza verso critiche emerse durante la campagna elettorale verso quella che è in verità una manifestazione sempre più grande ed apprezzata anche fuori, veicolo sì di coesione sociale ma pure di turismo. Critiche che non possono che aver una risposta compatta, non solo dagli organizzatori ma da tutti gli attori sociali, aggregazioni o semplici cittadini, che invece vogliono difendere una creazione che è ormai patrimonio locale.