Gianna Coletti in scena
Gianna Coletti in scena

Ferrara, 25 aprile 2018 - Un monologo per sdoganare la paura della vecchiaia dei propri genitori, improvvisamente vulnerabili nel corpo e nell’anima. È ‘Mamma a carico. Mia figlia ha novant’anni’, di e con Gianna Coletti, in scena domani, alle 21, alla Sala Estense. Un evento costruito grazie alla collaborazione di più attori. Qn-Il Resto del Carlino ha patrocinato in nome di un concetto di informazione basato sulla «capacità di raccontare la società che cambia», spiega il responsabile della redazione de il Resto del Carlino Ferrara, Cristiano Bendin, «accogliendo le sollecitazioni che ci arrivano dai lettori». E quelli anziani, che «manifestano la loro esperienza e le loro aspettative nell’ambito dell’assistenza e della sanità, sono tanti». A realizzarlo è la Confartigianato, in collaborazione con Agire Sociale e il patrocinio del Comune. Tratto dall’omonimo libro autobiografico di Coletti, edito da Einaudi, ‘Mamma a carico’ mette a nudo il senso di impotenza e il desiderio di onnipotenza con cui affrontiamo il declino dei nostri cari, che vorremmo eterni, anche per darci il tempo utile a perdonare, a edulcorare le ferite, a dimenticare le incomprensioni e i conflitti. Per riuscire ad affrontare il distacco e la perdita.

E se sul palco c’è solo Gianna, attrice e figlia, con lei c’è anche la mamma Anna, novantenne cieca che si ostina a indossare occhiali 3D. Ad accompagnare il monologo sono infatti le immagini di ‘Tra cinque minuti in scena’ (2013), di Laura Chiossone, di cui Gianna e Anna sono interpreti. Uno spettacolo che dosa ironia e durezza, nell’esplicitare anche le emergenze della ‘cura’, che si traducono in ribaltamento dei ruoli. A chi assiste non lascia vie di fuga, tra malinconia, dolcezza e gratitudine. Evento aperto alla cittadinanza. Ingresso gratuito.