Copparo (Ferrara), 4 maggio 2017 - Brillano gli occhi di Sara Cani quando parla della sua più grande passione, la danza. Sara ha soltanto 11 anni, ma racconta con emozione la nuova esperienza che dovrà affrontare nei prossimi mesi, quando entrerà a far parte del percorso di formazione dell’accademia del teatro ‘La Scala’ di Milano. Federica Raminelli la sua insegnante del Centro Nuoto di Copparo e mamma Sonila la ascoltano e si emozionano con lei.

«Danzo da quando avevo 3 anni e mezzo, è così che mi esprimo – dice Sara – Quando sono sulle punte mi sento me stessa e cerco di trasmettere agli altri questa mia grande passione. Grazie al supporto della mia insegnante e della mia famiglia, in questi anni mi sono preparata e con tanti sacrifici ho ottenuto risultati ai concorsi provinciali e anche in altre città italiane».

Uno degli ultimi successi proprio il 5 marzo, quando Sara si è classificata al primo posto in danza classica e contemporanea a Budrio per il concorso della Federazione italiana danza sportiva. Ora però si vola alla Scala. «Quando ho visto il talento di Sara non potevo non consigliarle di far crescere questa sua passione – spiega l’insegnante Federica Raminelli – La danza è disciplina e ti forma come persona. Non è per tutti, serve dedizione e sacrificio. Per Sara non è mai stato solo uno svago e potrebbe trasformarsi in una prospettiva futura». Il 26 aprile Sara ha svolto un provino a Milano e davanti alla giuria ha dimostrato il suo talento tanto che dal 12 al 28 giugno entrerà a far parte della classe dell’accademia che forma ballerini professionisti in un percorso di 8 anni.

«Si tratta di una formazione a 360 gradi sulla danza – prosegue Sara –, dovrò impegnarmi tantissimo anche se non nascondo l’agitazione, ma so che quando indosso il tutù ogni paura svanisce». Neppure amici e parenti nascondono l’emozione e tanto è l’orgoglio di mamma Sonila. «Accompagniamo Sara ovunque, anche se per una famiglia con altri 2 figli piccoli è un sacrificio – racconta – ma quando vedo mia figlia danzare sul palco quasi non la riconosco e mi emoziono per il talento che ha nel sangue. Ora inizia questa sfida e so che darà il meglio».