Il sovrano del nu-soul Venerus chiuderà la rassegna il 4 luglio
Il sovrano del nu-soul Venerus chiuderà la rassegna il 4 luglio

Ferrara, 11 maggio 2021 - Un festival rinnovato, immerso nel cuore verde di Ferrara e che strizza l’occhio al futuro e alle generazioni più giovani. Fra le primissime realtà italiane a confermare la ripartenza, torna dal 30 giugno al 4 luglio Ferrara Sotto le Stelle’: lo storico festival, che dal 2020 vede la direzione artistica di Corrado Nuccini, è giunto alla XXV edizione.

L’importante novità di quest’anno? Il Festival si sposta dalla storica Piazza Castello per immergersi nel verde del Parco Massari. Un luogo accogliente e più adeguato al tempo pandemico, che ospiterà una line up da vero boutique festival: i neo-alfieri del post-punk britannico Shame, Iosonouncane con la prima tappa del suo attesissimo nuovo tour, i pilastri della musica alternativa italiana Massimo Volume, il vero sovrano del nu-soul Venerus, il duo più fluido della nuova scena indie La Rappresentante di Lista e il sofisticato rapper/cantautore Mecna. A questi, si aggiungono i nomi di artisti che con le loro innovazioni stanno donando ulteriore luce a un momento già molto fervido per la musica italiana.

Una settimana densa di concerti imperdibili, immersi nelle atmosfere rilassate del parco, nel pieno rispetto dei protocolli anti-covid per garantire sicurezza a pubblico, artisti e tecnici.
‘Ferrara Sotto le Stelle’ non sarà solo musica live: il festival, infatti, propone anche workshop per bambini e adolescenti, incontri e talk, senza dimenticare le sonorizzazioni del parco urbano.

"L’edizione del 2021 sarà seminale: nuova location e nuovo format per la storica rassegna che festeggia la 25ª edizione guardando al futuro e investendo, non sono sull’edizione in corso, ma sul futuro del festival stesso – afferma il direttore artistico – Il nostro impegno è realizzare un festival in grado di interpretare le trasformazioni del mondo, un festival attento al digitale e alla cultura green".

Il programma

Mercoledì 30 giugno il festival si apre con la prima tappa di uno dei tour più attesi della stagione: quello di ‘Iosonouncane’, che porta sul palco il suo nuovo album Ira. Ad aprire il concerto Vieri Cervelli Montel, promettente e ispirato musicista di base a Firenze.

Giovedì 1 luglio è la volta degli Shame, uno dei gruppi che negli ultimi anni ha ridato vigore alla scena post-punk britannica: il quintetto di South London arriva a Ferrara nel suo primo live italiano nel 2021 per presentare ‘Drunk tank pink,’ il loro secondo album. Un disco potente, ruvido e irrequieto, audace e ambizioso, che respira quell’aria sospesa di un Paese travolto dalla Brexit e dalla pandemia. Insieme a loro i Massimo Volume, band che ha fatto la storia della musica alternativa italiana con la sua originale miscela di voce, parlato e trame post-punk.

Venerdì 2 luglio protagonista ‘La Rappresentante di Lista’, band nata dall’incontro tra la cantante Veronica Lucchesi e il polistrumentista Dario Mangiaracina, reduce dal successo della partecipazione al Festival di Sanremo 2021 con Amare e del suo nuovo album My Mamma: un disco libero, fluido, accogliente e contaminato dalla creatività di quella che inizia a prendere la forma di un vero e proprio collettivo artistico. In apertura i Post Nebbia, band padovana che con il suo ultimo album Canale Paesaggi si è conquistata un posto d’onore nella scena indipendente nostrana.

Sabato 3 luglio arriva Mecna, una delle voci più importanti della scena rap italiana, capace di raccontarsi in modo intimo e personale attraverso produzioni eleganti, caratterizzate da tappeti elettronici e atmosfere soffuse che unite alle liriche autobiografiche ma mai autoreferenziali creano uno stile inedito e inconfondibile. Prima di lui salirà sul palco Generic Animal, al secolo Luca Galizia.

Domenica 4 luglio il festival si chiude con Venerus. Artista milanese eclettico e raffinato, capace di dare vita a un sound caleidoscopico e impossibile da etichettare, porterà dal vivo le atmosfere oniriche di Magica Musica, il suo primo disco. In apertura, Laila Al Habash, cantautrice italo-palestinese classe 1998 che con il suo Ep d’esordio Moquette, prodotto da Stabber e Niccolò Contessa, si è affermata come uno dei nomi più promettenti del panorama musicale italiano.