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9 mag 2022

Da Strefezza a Okoli, quanti ex in serie A

Sono diversi gli ex spallini approdati in serie maggiore con Lecce e Cremonese. Per il brasiliano in Salento una stagione da urlo con 14 gol

Sono davvero tanti gli ex spallini che nelle ultime settimane hanno festeggiato la promozione con le rispettive squadre. Giacomo Poluzzi, Tommaso Silvestri e Mirco Antenucci sono stati tra i gli artefici del salto in serie B di Sudtirol, Modena e Bari, e quindi la prossima stagione potrebbero tornare al Mazza da avversari. L’ultimo turno del campionato cadetto invece ha decretato la promozione in A di Lecce e Cremonese, che hanno in organico numerose vecchie conoscenze del club biancazzurro. Tra i salentini, la rivelazione del torneo è stata senza dubbio Gabriel Strefezza. Il brasiliano, ceduto a prezzo di saldo dalla Spal la scorsa estate, in giallorosso ha disputato una stagione da urlo. Schierato esterno d’attacco nel 4-3-3 di mister Baroni, Strefezza ha messo a segno la bellezza di 14 gol (senza rigori) chiudendo al secondo posto assoluto della classifica marcatori alle spalle del compagno di squadra Coda e attirando l’attenzione di diverse società importanti del massimo campionato.

Il Lecce aveva in organico altri due ex spallini, che a differenza del brasiliano però hanno collezionato soltanto una manciata di gettoni senza lasciare il segno. Si tratta di Lorenco Simic e Raul Asencio, che difficilmente rientreranno nei progetti futuri dei salentini. Nella formazione tipo della Cremonese invece figuravano ben tre giocatori che i tifosi della Spal ricordano con affetto.

Innanzitutto Michele Castagnetti, che a 32 anni ha conquistato la terza promozione in serie A, sempre da protagonista. Il regista di Montecchio Emilia fu il perno del centrocampo di mister Semplici tra il 2015 e il 2017, gli anni dell’indimenticabile cavalcata dalla Lega Pro al massimo campionato. La stagione successiva fu il playmaker dell’Empoli di mister Andreazzoli che vinse la cadetteria, ma come accaduto a Ferrara non gli fu concessa la possibilità di mettersi alla prova in A. Così, Castagnetti è ripartito dalla Cremonese, con la quale al quarto tentativo ha staccato il pass per il campionato più importante. Con la speranza finalmente di poterci giocare. Oltre a lui, mister Pecchia ha puntato forte sue due difensori che hanno militato in biancazzurro la scorsa stagione. Stiamo parlando di Caleb Okoli e Leonardo Sernicola, tra i pochissimi a salvarsi nella Spal senz’anima guidata prima da Marino e poi da Rastelli. Okoli ha fatto un ulteriore salto di qualità, è un punto fermo della Nazionale under 21 e sono in molti a scommettere che farà una grande carriera. Sernicola è maturato più tardi, ma dopo una stagione positiva a Ferrara si è consacrato definitivamente in grigiorosso giocando praticamente sempre, con un rendimento costante a prescindere dalla fascia di competenza. Erano in prestito ma non è stato possibile trattenerli, un vero peccato.

Stefano Manfredini

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