Quotidiano Nazionale logo
1 mag 2022

Festa Spal: tre reti e salvezza matematica

Grande prova dei biancazzurri col Frosinone, davanti a settemila persone. E i pareggi di Alessandria e Cosenza sono la ciliegina sulla torta

spal

3

frosinone

0

SPAL (4-3-1-2): Thiam; Dickmann, Capradossi, Meccariello (41’ st Vicari), Celia; Zanellato, Esposito, Mora (41’ st Tripaldelli); Pinato (28’ st Crociata); Finotto (28’ st Vido), Latte Lath (21’ st Colombo). All. Venturato

FROSINONE (4-3-3): Minelli; Zampano, Gatti, Szyminski, Cotali; Ricci (11’ st Canotto), Boloca, Garritano (23’ st Barisic); Ciano (11’ st Cicerelli), Novakovich (30’ st Zerbin), Tribuzzi (11’ st Rohden). All. Grosso

Arbitro: Aureliano di Bologna

Marcatori: 8’ pt Dickmann, 12’ pt Pinato, 43’ st Esposito

Note: spettatori 7.033. Espulso Szyminski al 22’ st. Ammoniti Garritano, Esposito, Zanellato, Ricci.

di Stefano Manfredini

FERRARA

Bella, vincente e soprattutto... salva! La Spal sceglie il giorno migliore per riconciliarsi col popolo biancazzurro, con oltre 7mila spettatori che dopo una stagione quantomeno tribolata possono finalmente festeggiare. Grazie al successo sul Frosinone e ai contemporanei pareggi di Alessandria e Cosenza, la squadra di Venturato centra quindi l’obiettivo con una giornata di anticipo blindando il quindicesimo posto in classifica che significa permanenza in serie B. Mister Venturato schiera la formazione annunciata, con una sola sorpresa: nel tandem d’attacco, è Finotto ad affiancare Latte Lath. In linea mediana si rivede Mora, al quale viene anche assegnata la fascia di capitano. La prima iniziativa degna di nota è del Frosinone, con Novakovich che si incunea nella difesa spallina e Garritano che impegna Thiam.

Ma l’approccio dei padroni di casa è devastante, e nel giro di quattro minuti assestano un uno-due micidiale che indirizza il match sui binari biancazzurri. Sugli sviluppi di un fallo laterale di Celia, la palla respinta dalla retroguardia ciociara finisce dalle parti di Dickmann, che appostato al limite dell’area si coordina alla perfezione trovando l’angolino con un destro al volo di rara bellezza. La Spal non si accontenta: Esposito costringe Minelli a distendersi per deviare in corner un calcio di punizione insidioso, poi Mora recupera palla a centrocampo e scambia con Latte Lath. La sfera torna sui piedi del filosofo, che scarica per Pinato: è un rigore in movimento per il trequartista di giornata, che non sbaglia gonfiando la rete sotto la traversa. La partenza a razzo della Spal tramortisce il Frosinone, che cresce alla distanza alzando il baricentro senza però riuscire a rendersi pericoloso. Mister Grosso mischia le carte inserendo Cicerelli, Rohden e Canotto. Quest’ultimo ha sui piedi la palla per accorciare le distanze, ma la sua conclusione viene deviata da Celia e poi respinta d’istinto da Thiam. Il Frosinone resta in 10 per l’espulsione (doppia ammonizione) di Szyminski e la partita di fatto finisce qui, con Zanellato che sfiora il tris vedendo la propria conclusione deviata in maniera decisiva da Gatti e Colombo che si divora un gol mettendo a lato a porta vuota. Il definitivo 3-0 arriva a tempo quasi scaduto, con Esposito che su punizione va a segno sfruttando una papera di Minelli. Si attendono solo i risultati finali dal Tardini e dall’Arena Garibaldi, poi parte la festa.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?