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8 mag 2022

Finotto: "Ci tenevo a finire nella maniera giusta"

"Dopo diversi infortuni, ora che sono entrato in forma finisce il campionato. Però la doppietta è bellissima"

8 mag 2022
Per Finotto due reti a Benevento che chiudono col sorriso la sua stagione
Per Finotto due reti a Benevento che chiudono col sorriso la sua stagione
Per Finotto due reti a Benevento che chiudono col sorriso la sua stagione
Per Finotto due reti a Benevento che chiudono col sorriso la sua stagione
Per Finotto due reti a Benevento che chiudono col sorriso la sua stagione
Per Finotto due reti a Benevento che chiudono col sorriso la sua stagione

Mister Venturato ha sempre creduto in Mattia Finotto, che nella stagione 2017-18 nel Cittadella guidato dall’attuale allenatore della Spal chiuse il campionato a quota sette reti, il suo record in serie B. Non è mai stato un bomber implacabile e probabilmente non lo sarà mai, ma la punta di Pieve di Soligo possiede caratteristiche che evidentemente il tecnico apprezza in maniera particolare. Finotto infatti è stato uno dei primissimi acquisti del club biancazzurro nel mercato di gennaio, subito dopo l’avvicendamento sulla panchina. Dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio, a Monza giocava col contagocce. È arrivato a Ferrara chiaramente in ritardo di condizione, ma Venturato lo ha subito schierato titolare, facendone un punto fermo dell’attacco spallino fino all’infortunio muscolare che lo ha costretto a rimanere ai box un mese e mezzo tra metà febbraio e inizio aprile, saltando ben nove partite (contro Vicenza, Ternana, Parma, Cittadella, Como, Ascoli, Perugia, Cremonese e Alessandria). Appena si è rimesso in sesto però l’allenatore è tornato a puntare forte sul proprio pupillo, gettandolo nella mischia dal primo minuto nelle ultime tre gare di campionato, quelle che hanno raddrizzato una stagione che stava prendendo decisamente una brutta piega. E Finotto ci ha messo del suo, con tanto lavoro sporco al servizio dei compagni e due reti decisive sul campo del Benevento che non cambiano la classifica della Spal ma rivestono un valore inestimabile per il numero 18. "Sono molto contento, sia per la vittoria della squadra che per la prestazione personale impreziosita dai due gol – confessa l’attaccante spallino –. Sono reduce da un periodo difficile, prima il grave infortunio al ginocchio quando giocavo nel Monza, poi quello alla coscia appena arrivato a Ferrara che mi ha costretto a saltare un bel po’ di partite. Inoltre, sono un giocatore che impiega un po’ di tempo per trovare la condizione. Purtroppo ora che sono entrato in forma finisce il campionato, però ci tenevo a chiudere bene e la doppietta è una bella soddisfazione. Per un attaccante fare gol è sempre bello, se sono decisivi ancora di più. Spal spumeggiante? Anche col Frosinone abbiamo fatto tre gol e creato tanto, a Benevento ci tenevamo a fare bella figura, anche per onorare la maglia fino alla fine e conquistare finalmente due vittorie di fila. Non era mai accaduto, e ci siamo riusciti proprio in extremis. C’è un po’ di rammarico per le partite nelle quali non abbiamo creato tante occasioni, ma è andata così. Guardiamo avanti, alla prossima stagione, e nel frattempo ci godiamo questo successo così bello. Ci tenevo a fare gol per dedicarlo alla mia ragazza e alla bambina che nascerà a breve, quindi queste reti sono una doppia felicità". s.m.

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