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25 apr 2022

Spal in casa del Brescia per un finale da brividi

La prima di tre gare che da qui al 6 maggio dovranno dare la salvezza: ma al Rigamonti l’avversaria punta alla serie A. Possibile chance per Latte

Latte Lath potrebbe essere schierato dal primo minuto per la sua rapidità (Foto Bp)
Latte Lath potrebbe essere schierato dal primo minuto per la sua rapidità (Foto Bp)
Latte Lath potrebbe essere schierato dal primo minuto per la sua rapidità (Foto Bp)

Si apre oggi alle 18 a Brescia un trittico di brividi per la Spal, chiamata a centrare la salvezza diretta difendendosi dagli assalti di Alessandria e Cosenza. Una lunga sfida a distanza, coi biancazzurri che hanno un discreto vantaggio ma un calendario decisamente peggiore rispetto alle inseguitrici. Quello di oggi è un turno sulla carta sfavorevole alla squadra di Venturato, che scende in campo per ultima. Con Grigi e Lupi che superando Reggina e Pordenone metterebbero tanta pressione sulle spalle di Vicari e compagni. Del resto, dopo una lunga serie di occasioni gettate al vento, la Spal si è complicata terribilmente la vita e adesso è costretta a racimolare almeno quattro punti contro tre formazioni che puntano alla promozione diretta e ai playoff.

A partire dal Brescia, che all’andata espugnò il Mazza con due gol nella ripresa e parte senza dubbio coi favori del pronostico. Le rondinelle occupano la sesta posizione, ma hanno solo tre punti da recuperare sul Lecce, che in questo momento volerebbe in serie A assieme alla Cremonese.

E con un buon calendario a disposizione, mister Corini è determinato a giocarsi le proprie carte fino in fondo. I dubbi dell’allenatore riguardano essenzialmente l’attacco, con gli acciaccati Moreo e Palacio che dovrebbero partire dalla panchina lasciando spazio al tandem composto da Bajic e Ayè, supportati da Jagiello.

Ma il Brescia ha un organico profondo e di qualità, con un centrocampo che può contare su gente del calibro di Bisoli, Van de Looi e Proia, e ricambi come Leris e Tramoni. Inutile dire che alla Spal serve una partita completamente diversa rispetto a quella di Pasquetta, con una fase difensiva che permetta di reggere l’urto delle rondinelle senza rinunciare a colpire. Ma tutto deve partire dalla fase di non possesso, evitando regali che con una big come il Brescia possono risultare fatali. Davanti all’ex Alfonso, la linea a quattro dovrebbe essere composta da Dickmann, Capradossi, Meccariello e Celia.

A centrocampo mancano l’infortunato Viviani e lo squalificato Esposito, quindi mister Venturato potrebbe puntare su Da Riva, Zanellato e Mora. Sulla trequarti Mancosu, e in attacco Melchiorri e uno tra Vido, Colombo e Latte Lath. Per caratteristiche, l’ivoriano sembra avere buone possibilità di giocare dal primo minuto, mentre la carta Rossi con tutta probabilità verrà utilizzata nella ripresa. Anche il pareggio naturalmente sarebbe da considerarsi positivo, ma è meglio non fare calcoli e provare a giocarsela con le armi a disposizione.

Stefano Manfredini

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