Joe Tacopina, avvocato italo-americano, anche ieri era a Ferrara (foto d’archivio fotoSchicchi)
Joe Tacopina, avvocato italo-americano, anche ieri era a Ferrara (foto d’archivio fotoSchicchi)
di Stefano Manfredini Joe Tacopina è ancora nella nostra città, con l’obiettivo di entrare in casa Spal dalla porta principale. Da diversi mesi, l’avvocato italo-americano ha avviato una trattativa per l’acquisizione del Catania. Anzi, lo scorso gennaio ha firmato un contratto preliminare per acquisire il club etneo, ma l’operazione si è progressivamente complicata fino a sfumare in maniera quasi definitiva. I problemi economici del Catania hanno evidentemente indotto l’ex presidente di Bologna e Venezia e i suoi soci a fare un passo indietro. Cambiando improvvisamente obiettivo. Ora...

di Stefano Manfredini

Joe Tacopina è ancora nella nostra città, con l’obiettivo di entrare in casa Spal dalla porta principale. Da diversi mesi, l’avvocato italo-americano ha avviato una trattativa per l’acquisizione del Catania. Anzi, lo scorso gennaio ha firmato un contratto preliminare per acquisire il club etneo, ma l’operazione si è progressivamente complicata fino a sfumare in maniera quasi definitiva. I problemi economici del Catania hanno evidentemente indotto l’ex presidente di Bologna e Venezia e i suoi soci a fare un passo indietro. Cambiando improvvisamente obiettivo.

Ora c’è la Spal in cima ai suoi pensieri, una società di categoria superiore rispetto al Catania – che milita in serie C – e soprattutto coi conti in regola. Un requisito fondamentale per eventuali investitori. Dopo aver comprensibilmente temporeggiato qualche giorno, Tacopina è finalmente uscito allo scoperto. Manifestando senza giri di parole il proprio interesse per la Spal, pur senza sbilanciarsi sulle modalità del proprio ingresso nella compagine societaria. "Non abbiamo ancora definito la situazione – spiega l’avvocato di New York –. Assieme ai miei partner, sto valutando e raccogliendo informazioni. Quando ci saranno sviluppi importanti, prometto che parlerò di tutto senza problemi. Posso dire però di aver sempre ammirato Ferrara, che considero una delle più belle città italiane. Anzi, tra le mie preferite in assoluto. Mi è sempre piaciuta anche la Spal, e ovviamente i suoi fantastici tifosi. Perdonatemi, ma è ancora troppo presto per rilasciare altre dichiarazioni".

Parole che lasciano presagire un accordo più o meno imminente, anche se in questi casi può sempre accadere di tutto. Tacopina si è sempre circondato di investitori piuttosto importanti, solitamente più inclini a rilevare i club piuttosto che entrarci in qualità di soci affiancando le proprietà in carica.

Non è detto però che stavolta le cose procedano allo stesso modo, tanto che l’avvocato di New York sta valutando con attenzione le richieste della famiglia Colombarini senza escludere alcuna opzione.

Ma chi è Joe Tacopina? Un avvocato di successo nato a New York nel 1966 da genitori italiani, con mille interessi e soprattutto una passione enorme per il calcio. Nell’ultimo decennio il suo nome è diventato estremamente popolare in Italia, dove è stato vicepresidente della Roma, poi presidente del Bologna e infine del Venezia. Nella Capitale aveva affiancato Thomas DiBenedetto, mentre sotto le Due Torri ha preso il timone del club assieme al magnate italo-canadese Joey Saputo. In Laguna l’esperienza più recente, prendendo il Venezia in serie D per trascinarlo in due anni in cadetteria. Guarda caso la categoria nella quale gravita attualmente la Spal, il club che Tacopina adesso ha messo nel mirino. La storia delle società che ha guidato induce all’ottimismo i tifosi biancazzurri, che in questo momento però non vedono l’ora di chiudere la vicenda e tornare a parlare esclusivamente di calcio.