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19 apr 2022

"Top Secret brava a stringere i denti E dovrà farlo anche contro Pistoia"

La vigilia di Carretto, assistente di Leka: "Contro Piacenza da enfatizzare come li abbiamo messi in difficoltà"

Da sinistra Fabi, Campani e Vildera: tre uomini da quintetto che il Kleb aspetta
Da sinistra Fabi, Campani e Vildera: tre uomini da quintetto che il Kleb aspetta
Da sinistra Fabi, Campani e Vildera: tre uomini da quintetto che il Kleb aspetta

In casa Top Secret non c’è tempo per fermarsi, perché domani sera (ore 20.30) è già tempo di seconda giornata della fase ad orologio, questa volta in trasferta al Pala Carrara di Pistoia, teatro già l’anno scorso di una sfida molto avvincente tra i padroni di casa e Ferrara. Il Kleb vuole dar seguito alla convincente vittoria casalinga di sabato scorso con l’Assigeco Piacenza, arrivata dopo quaranta minuti in controllo totale nonostante le arcinote assenze di Fabi, Vildera e Campani a cui si sono aggiunte le precarie condizioni di Panni e Vencato.

Per il playguardia vicentino problemi alla schiena che in questi giorni stanno necessitando di terapie, mentre il regista lombardo è stato vittima di una botta durante la gara con Piacenza che però non lo mette in dubbio per la sfida di domani sera. Ferrara ha fatto intravedere sprazzi di altissima pallacanestro (su tutte l’azione dell’alley-oop tra Mayfield e Pacher) ed è chiamata a confermarsi in terra toscana per sperare ancora nel quarto posto, con la sfidante Chiusi impegnata nella trasferta quasi proibitiva di Cantù.

"Pistoia è sempre stata nelle prime posizioni ed è tuttora a due punti dalla seconda piazza – analizza il vice allenatore Marco Carretto –, sarà una partita insidiosissima innanzitutto perché andremo a giocare su un campo storico, ma poi perché loro fanno della solidità il loro punto di forza, avendo cambiato poco rispetto all’anno scorso.

Il nucleo degli italiani è rimasto invariato, hanno inserito un lungo esperto come Magro e i due americani, che si sono adattati molto bene al sistema di squadra.

Magari il roster non è profondissimo, ma c’è grande chiarezza tecnica e le gerarchie sono ben definite.

A differenza nostra non hanno avuto grossi problemi fisici, essendo una squadra quadrata sono riusciti a trovare quell’equilibrio che gli ha permesso di condurre un campionato di grande continuità".

La Top Secret, però, ha bisogno di un colpaccio esterno per cullare il sogno quarto posto, che vorrebbe dire fattore campo a favore nel primo turno dei playoff.

"Probabilmente abbiamo fatto risultare Piacenza una squadra che ha commesso degli errori ma in realtà è da enfatizzare la nostra capacità di metterli in grossa difficoltà – prosegue Carretto –, in tanti hanno stretto i denti ma sul campo non si è visto.

Filoni ha giocato sulle uova, nel senso che non era in grado di stare sul parquet con continuità, Panni ha preso antidolorifici e siamo riusciti in qualche modo a gestirlo e Vencato ha subito un colpo per cui ci auguriamo che si possa risolvere in brevissimo tempo.

Per quanto riguarda i lungodegenti, invece, ancora non abbiamo notizie sui tempi di recupero".

Jacopo Cavallini

© Riproduzione riservata

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