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1 mag 2022

Top Secret, l’ultima uscita prima dei playoff Prove generali e duello con Treviglio

La Top Secret vuole centrare la missione quarto posto oggi a Treviglio (palla a due alle 18, diretta su MS Sport) ma per contare sul fattore campo a favore nei playoff dovrà sperare nella contemporanea sconfitta di Chiusi a Pistoia. È questo, in soldoni, il sunto di una giornata decisiva (o quasi) per le sorti della stagione biancazzurra, col Kleb determinato a riprendersi la quarta piazza e se possibile evitare di pescare per la seconda volta consecutiva la stessa Treviglio al primo turno della post season. Certo, se l’epilogo sarà lo stesso dello scorso anno allora Ferrara non ne farà assolutamente un dramma, ma tra i corridoi della Giuseppe Bondi Arena filtra il desiderio di incontrare un’altra avversaria, che potrebbe essere Torino o Piacenza. Discorsi da fare al termine degli ultimi quaranta minuti della fase ad orologio, che la Top Secret affronterà con un Giovanni Vildera in più nel motore: il lungo ex Treviso ha recuperato dalla lesione subtotale alla fascia plantare che lo ha costretto ai box per due mesi, e oggi tornerà finalmente a disposizione di coach Leka. Una boccata d’ossigeno per il pacchetto lunghi biancazzurro, che nelle ultime settimane ha chiesto gli straordinari al terzetto composto da Pacher, Petrovic e Fantoni, con l’americano pure lui non al meglio a causa di un problema al gomito. La Gruppo Mascio arriva dalla sconfitta di Faenza contro Ravenna (99-91) e deve vincere per consolidare il quarto posto nel girone verde, tenendo a distanza le inseguitrici Torino e Piacenza.

"È l’ultima partita della fase a orologio e affrontiamo un avversario di grande qualità – ha dichiarato il tecnico dei bergamaschi Carrea –, come noi anche Ferrara sta attraversando un momento non particolarmente felice per quanto riguarda gli infortuni. Va ricordato che hanno una rosa ambiziosa nella quale hanno sempre cercato di inserire giocatori per sopperire alle assenze. È una squadra che ha una grande identità, figlia di un percorso tecnico che non è al primo anno, sia per quanto riguarda l’allenatore che per quanto concerne lo zoccolo duro di italiani, tra cui Vencato, Panni, Filoni e Fantoni. Si tratta di un gruppo di giocatori che ha una continuità tecnica, che si conosce e che ha già dimostrato di poter ambire a risultati importanti. Oltre alle certezze fornite da Pacher, l’aggiunta di Mayfield si sta dimostrando una scelta azzeccata". Per il Kleb gli ultimi quaranta minuti prima degli attesissimi playoff, resta da decidere se Ferrara avrà dalla sua il fattore campo o meno.

Jacopo Cavallini

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