Elio Capradossi. A sinistra, Joe Tacopina e Adriano Galliani (foto BusinessPress)
Elio Capradossi. A sinistra, Joe Tacopina e Adriano Galliani (foto BusinessPress)
Spal 1 Monza 1 Spal (4-2-3-1): Thiam; Dickmann, Vicari, Capradossi, Tripaldelli (39’ st Celia); Viviani, Esposito (28’ st Da Riva); Seck (10’ st Crociata), Mancosu, Latte Lath (39’ st Piscopo); Colombo (28’ st Melchiorri). All. Clotet. Monza (3-5-2): Di Gregorio; Donati, Marrone, Caldirola; Pedro Pereira (34’ st Sampirisi), Mazzitelli (27’ st Brescianini), Barberis, Colpani (34’ st Valoti), Carlos Augusto; Mota Carvalho (40’ st D’Alessandro), Gytkjaer (27’ st Ciurria). All. Stroppa. Arbitro: Massimi di Termoli. Marcatori: 14’ pt Colombo, 9’ st Carlos Augusto. Note: ammoniti Colpani, Viviani, Brescianini. La Spal spaventa la corazzata Monza, ma il big...

Spal

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Monza

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Spal (4-2-3-1): Thiam; Dickmann, Vicari, Capradossi, Tripaldelli (39’ st Celia); Viviani, Esposito (28’ st Da Riva); Seck (10’ st Crociata), Mancosu, Latte Lath (39’ st Piscopo); Colombo (28’ st Melchiorri). All. Clotet.

Monza (3-5-2): Di Gregorio; Donati, Marrone, Caldirola; Pedro Pereira (34’ st Sampirisi), Mazzitelli (27’ st Brescianini), Barberis, Colpani (34’ st Valoti), Carlos Augusto; Mota Carvalho (40’ st D’Alessandro), Gytkjaer (27’ st Ciurria). All. Stroppa.

Arbitro: Massimi di Termoli.

Marcatori: 14’ pt Colombo, 9’ st Carlos Augusto.

Note: ammoniti Colpani, Viviani, Brescianini.

La Spal spaventa la corazzata Monza, ma il big match del Mazza finisce con un punto per parte. I biancazzurri dominano per mezz’ora sbloccando il risultato con Colombo, poi i brianzoli reagiscono e in avvio di ripresa pareggiano con Carlos Augusto. Mister Clotet gioca a carte scoperte e manda in campo la formazione attesa, quella che prima della sosta ha liquidato il Pordenone con l’inserimento di Latte Lath al posto di D’Orazio sulla sinistra del fronte offensivo. Stroppa invece lascia inizialmente in panchina l’ex Valoti, puntando in attacco su Mota Carvalho e Gytkjaer.

La partenza della Spal è travolgente, con Colombo che semina il panico nella difesa brianzola, ma la sua cavalcata viene frenata da Donati, poi Seck non riesce ad intervenire. Sull’altro fronte, Capradossi salta di testa in maniera provvidenziale su un cross di Colpani che trova impreparato Thiam. Sono i biancazzurri però ad avere in pugno la partita, e al 14’ passano in vantaggio. La triangolazione tra Seck e Colombo mette il senegalese davanti al portiere, che riesce a respingere in uscita bassa. La palla però finisce sui piedi del centravanti, che realizza il suo secondo gol in campionato con una stoccata di prima intenzione. La Spal spinge forte, costringendo il Monza a rintanarsi nella propria metà campo. E prima della mezz’ora sfiora il raddoppio con un’azione da manuale: il cross col contagiri di Esposito pesca Latte Lath che si coordina e colpisce a rete con una rovesciata spettacolare che viene però neutralizzata da Di Gregorio.

Un tiro alto di Carlos Augusto al 35’ è il primo squillo dei brianzoli, che guadagnano metri contro una Spal che in maniera fisiologica tira il fiato. I biancazzurri rischiano grosso sugli sviluppi di un fallo laterale, ma Gytkjaer mette fuori da due passi graziando una difesa distratta. Con la Spal momentaneamente in inferiorità numerica per un infortunio di Tripaldelli, il Monza gonfia la rete con Gytkjaer, ma il gol viene annullato perché Carlos Augusto (autore dell’assist dalla sinistra) si trovava in fuorigioco. Il trend del finale di primo tempo si conferma in apertura di ripresa, con la squadra di Stroppa che pareggia i conti: cross dalla destra di Mazzitelli che trova sul secondo palo Carlos Augusto, abile a sbucare alle spalle di Dickmann e battere di testa Thiam.

È un momento difficile per la Spal, che trema sul tiro-cross di Mota Carvalho e poi stringe i denti. La pressione del Monza si affievolisce, e i biancazzurri tornano a rendersi pericolosi con un tiro a giro di Latte Lath e una buona iniziativa del nuovo entrato Melchiorri che però conclude debolmente. Non succede più nulla, ma il primo esame contro una big può considerarsi superato.

Stefano Manfredini