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4 mag 2022

Vigarano sogna la semifinale Stasera gara due contro Firenze

"In questi giorni abbiamo cercato di recuperare dai loro acciacchi. Bujniak e Perini, che stasera. stringeranno i denti"

Smaltita la gioia e le fatiche della clamorosa rimonta di sabato in gara 1 a Firenze, rimontando dal -17 e vincendo in volata all’overtime (74-73) col canestro decisivo di Silvia Sarni, questa sera, tra le mura amiche, (palla a due alle 20) Vigarano si gioca il match-point per chiudere la serie dei quarti di finale playoff con le toscane. Sarà il replay dell’ultima gara di regular season, giocata appena 10 giorni fa (sabato 23 aprile) proprio al PalaVigarano e vinta dalle rossonere: un epilogo che le estensi di coach Massimo Borghi sognano di poter riscrivere questa sera, per centrare un clamoroso "tris", che varrebbe l’accesso diretto alle semifinali. "Sabato abbiamo giocato i primi due quarti sottotono, in difficoltà per la pressione che ci ha messo Firenze e, il parziale di 19-3 subito nel finale di seconda frazione, ci aveva messo ko. All’intervallo, ci siamo guardati negli occhi, tutti consapevoli che non era questa la gara che avremmo voluto giocare e, al rientro, tutta la qualità e l’esperienza delle mie ragazze è venuta fuori – ha dichiarato coach Borghi, analizzando una gara 1 a due volti, vinta grazie ad un secondo tempo di spessore, nonostante, nel finale, la stanchezza si era impadronita delle rossonere –. "Dopo aver recuperato 20 punti in 8 minuti, nel finale la stanchezza si è fatta sentire, ma l’unica cosa che conta è stata portare a casa la partita. In questi giorni abbiamo provato a recuperare da acciacchi e infortuni, con Bujniak e Perini che comunque stringeranno i denti per poterci essere stasera. Ce la metteremo tutta per chiudere la serie subito: sappiamo che non abbiamo energie da spendere per allungarla fino a gara 3. Sicuramente i due successi consecutivi contro di loro ci hanno dato una bella iniezione di fiducia, ma siamo consci che Firenze arriverà più agguerrita che mai. Per vincere dovremo limitare la loro dinamicità a rimbalzo, e farci trovare pronte nel resistere alla loro pressione difensiva".

Giovanni Poggi

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