Pierpaolo Marini (foto Angela Petrarelli)
Pierpaolo Marini (foto Angela Petrarelli)

Piacenza, 17 febbraio 2019 - Bella, ma sofferta vittoria per l'Unieuro che passa sul parquet di Piacenza per 76-86. Non ci si faccia ingannare però dal punteggio: seppur priva di Crosariol e Castelli, la squadra emiliana ha combattuto alla pari con la squadra di Valli per 38', prima di crollare nel finale.

Il primo quarto corre tutto sul filo dell'equilibrio: prima è la Bakery a portarsi avanti, grazie ad un preciso Voskuil, ma col passare dei minuti la fisicità di Forlì si sente in difesa, mentre dall'altra parte la bomba di Oxilia e Diliegro nel pitturato scavano il primo piccolo solco. Alla prima sirena, però, il punteggio è di 18-21.

Il secondo quarto inizia invece sotto la luna forlivese: prima Oxilia dall'arco, poi il gioco da quattro punti di Bonacini regalano il massimo vantaggio biancorosso (20-28 al 12'), ma pronta arriva la reazione piacentina sull'asse Green-Perego. Un positivo Diliegro sembra poter propiziare la nuova fuga di Forlì, ma qualche persa e qualche fallo di troppo consentono alla Bakery di restare sempre in scia. Con le triple di Voskuil e Pastore, addirittura Piacenza sorpassa (41-37 al 18'), prima che Johnson e Voskuil stabiliscano il 47 pari dell'intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi, sono i lunghi piacentini a scavare il solco (51-47 al 22'), approfittando dei tanti errori di Lawson, ma ancora una volta l'Unieuro risponde presente e, con le bombe di Donzelli e Marini, si porta nuovamente avanti (55-59 al 25'). L'equilibrio, però, non si rompe: i liberi di Pastore, la tripla di Marques Green e all'ultima pausa il punteggio è ancora in parità (66-66).

L'ultimo quarto è un paso doble in cui entrambe le formazioni si rispondono colpo su colpo, con gli americani dell'Unieuro che regalano un possesso di vantaggio ai biancorossi, possesso su cui la squadra di Valli gioca per tutto il quarto. Nel finale, è Marini a decidere l'incontro: prima segna, poi smazza per Oxilia e infine imbuca la tripla 74-83 a 90” dal gong. Piacenza, scompostamente, prova a reagire, ma i buoi sembrano ormai scappati: Forlì conquista così una sofferta e preziosa vittoria.