Un momento della partita (Businesspress)
Un momento della partita (Businesspress)

Forlì, 18 novembre 2018 - Deve sudare letteralmente le sette camicie l'Unieuro Forlì per avere la meglio su una Bondi Ferrara indomita, seppur incerottata (priva di Zampini e, soprattutto, di Mike Hall): dopo un tempo supplementare, 93-94 è il finale dal PalaHiltonPharma dove gli uomini di coach Giorgio Valli bissano il successo della scorsa settimana contro la Bakery Piacenza.

L'avvio di partita è da urlo per Forlì, che viene accolta da un'intifada: Swann e Panni dall'arco propiziano il vantaggio iniziale di 14-2 (4'), mentre i biancorossi sembrano faticare a trovare il bandolo della matassa. Dura poco però: sei punti in fila del solito Bonacini rianimano i suoi, poi è Lawson a firmare il canestro del pari prima della prima sirena, prontamente rintuzzato da Barbon (27-24 al 10').

Il secondo quarto, invece, inizia tutto sotto il segno forlivese: Marini e Lawson propiziano il controbreak di 15-0, con cui l'Unieuro si porta sul 27-39 al 13'. Il vantaggio forlivese resta saldamente oltre la doppia cifra fino a fine terzo quarto, quando comunque la Bondi mostra velleità di poter tornare a contatto.

Ancora una volta è Swann (43 punti per lui alla fine) a propiziare la rimonta, ma è con Barbon che Ferrara impatta a quota 69 al minuto 33; Forlì, però, non si scompone e con un controbreak di 10-0 sembra poter indirizzare il match. Macché: Fantoni, Molinaro, Panni ed ecco che il tabellone recita 81 pari. Addirittura il lungo livornese firma il +2 per i suoi, ma De Laurentiis, dall'altra parte, impatta nuovamente. Sull'ultimo possesso, Giachetti viene stoppato da Swann in transizione. Overtime.

Nel supplementare, ancora Swann fa sognare i padroni di casa (87-83), ma i tre rimbalzi offensivi consecutivi di Daniel Donzelli ribaltano ancora una volta l'esito del match. Sul 91-94, a 20" dal gong sembra ormai tutto facile, ma il fallo sulla tripla dell'americano della Bondi sembra rimettere tutto in discussione: dal 2/3 dalla lunetta, alla poco lucida gestione dell'ultimo possesso, nel finale tutto premia l'Unieuro che sbanca così il PalaHiltonPharma. Ma che fatica!