Maurice Watson esulta
Maurice Watson esulta

Forlì, 3 novembre 2019 - Bella vittoria per l'Unieuro che, dopo una partenza shock, cannoneggia per larghi tratti e doma la Feli Pharma Ferrara con un netto 104-90 ed una prestazione di alto livello. L'avvio di partita è tutt'altro che positivo per Forlì: in attacco la squadra biancorossa scarabocchia, ma è in difesa che fatica terribilmente, subendo facili canestri da parte degli estensi che, con Campbell, si portano avanti sul 3-17 al 4'. Basta poco, però, all'Unieuro per rimettersi in carreggiata: due difese, la bomba di Ndoja ed ecco servito il primo minibreak di 7-0, poi Giachetti e Rush dall'arco firmano addirittura il sorpasso, chiudendo il primo quarto sul 24-21. Il secondo parziale corre sul filo dell'equilibrio: i biancorossi sembrano poter scappare, ma dall'altra parte Vencato prima segna una triplissima poi imbecca Beretta che, rollando, segna il 33-32 del 15'. Pian piano, però, è ancora Forlì ad allungare: le bombe di Watson, i punti di Bruttini ed ecco che all'intervallo il tabellone recita un 51-44 che ben rispecchia l'andamento del primo tempo.

Al rientro dagli spogliatoi, c'è nuovamente più Ferrara che Forlì: Fantoni e Wiggs in avvicinamento segnano il canestro della nuova parità (53-53 al 23'), mentre in attacco i biancorossi paiono nuovamente paralizzati come in avvio. Ancora una volta, però, basta poco all'Unieuro per accendersi: la difesa torna a girare e le triple dei biancorossi perfezionano l'11-0 di parziale che scava un nuovo solco (68-57 al 27'). L'emorragia estense, però, non si ferma più: i padroni di casa continuano a cannoneggiare e, sulla sirena, Giachetti firma la bomba dell'81-63 del 30'. Forlì sembra poter dilagare, volando anche avanti sul +20, ma la pronta risposta della Feli Pharma, fa apparire fantasmi al Palafiera: prima per un fallo su un tiro da tre, poi per l'antisportivo subito da Watson, Panni fa 5/5 dalla lunetta e riporta i suoi sull'88-76 al 35'. La gestione del finale dei biancorossi è tutt'altro che impeccabile, ma gli estensi hanno la spia della riserva accesa e così bastano un paio di cioccolatini scartati da Giachetti per scrivere la parola fine sul match.