Forlì-Ferrara, vince la Bondi (Foto Frasca)
Forlì-Ferrara, vince la Bondi (Foto Frasca)

Forlì, 24 febbraio 2019 - Dopo un primo tempo sempre in controllo, l’Unieuro naufraga nella ripresa sotto i colpi di una Bondi Ferrara estremamente cinica e guidata dal duo Campbell-Swann. 68-71 il finale.

Nei primissimi minuti, la difesa forlivese forza perse a ripetizione da parte degli estensi, portando avanti l’Unieuro che, in attacco, si affida prevalentemente alle giocate dei singoli. Così, quando Ferrara trova un paio di pertugi in mezzo all’area, la squadra di Leka riesce addirittura a portarsi avanti (10-11 al 5’). Solo grazie ad un cannoneggiante Lawson, i padroni di casa riescono a chiudere avanti per 21-16 alla prima sirena.

Il secondo quarto vede una Bondi ripartire forte e rimettersi in scia a Forlì che, però, grazie alle sortite di Marini e Diliegro si porta avanti nel punteggio, arrivando fino al 28-20 al 14’. Col passare dei minuti, il copione non cambia: l’Unieuro toglie letteralmente dalla partita gli americani di Ferrara, mentre in attacco muove il punteggio più grazie ai liberi che a grandi costruzioni. All’intervallo, però, il punteggio arride ai biancorossi che rientrano negli spogliatoi sul 39-33.

Dopo la pausa lunga, la Bondi, timidamente, prova a prendere il controllo del match: prima Panni, poi un fin lì sonnecchiante Swann si accendono, ribaltando inerzia e punteggio (44-45 al 25’ con la bomba dell’americano), approfittando di una Forlì scollata e disattenta. La seconda metà del quarto diventa una corrida: l’intensità sale, gli arbitri danno adito a dubbi, Ferrara prende due tecnici, ma Forlì non ne approfitta a pieno. Con la bomba di Lawson, però, l’Unieuro si porta sul 55-47 al 29’, con un Palafiera ormai acceso.

A spegnerlo, tuttavia, Ferrara ci mette poco: sette punti in fila di Swann riportano in parità la Bondi (59-59), mentre l’Unieuro sembra aver perso il bandolo della matassa. Si arriva così ad un finale punto a punto dove Forlì perde i pezzi (cinque falli per Bonacini, un problema muscolare per Marini), mentre gli estensi, un possesso alla volta, legittimano il successo, segnando dalla lunetta i punti del sorpasso. I biancorossi provano più volte l’assalto al forte, tirando con pessime percentuali, ma arrivando ad un punto, sul 68-69, con un’incredibile rubata di Johnson. Dalla lunetta, però, Swann non trema e, dall’altra parte, la stoppata di Molinaro chiude la partita consegnando all’Unieuro una nuova sconfitta tra le mura amiche del Palafiera.