PalaDozza esaurito per il sentitissimo derby (foto Schicchi)
PalaDozza esaurito per il sentitissimo derby (foto Schicchi)

Bologna, 23 dicembre 2018 - Partita pazzesca al PalaDozza: l'Unieuro cade per 97-95 (FOTO), dopo un tempo supplementare, contro la Lavoropiù dopo 45' giocati ad un livello stellare da parte dei ragazzi di coach Valli che non riescono però a sferrare il colpo del ko contro una formazione di altissimo livello.

E' la difesa a indirizzare il punteggio nel primo quarto: la Fortitudo lascia solo le briciole ad una Unieuro che perde palloni a ripetizione, mentre dall'altra parte giochi da tre punti e rimbalzi in attacco danno il primo vantaggio ai bolognesi che, in contropiede con Rosselli, volano sul 13-5 già al 4'. Forlì fatica terribilmente in attacco, trovando però dall'arco, con Johnson e Bonacini, i canestri per restare in scia ad una Lavoropiù che, in attacco, dipinge pallacanestro. Alla prima sirena, il tabellone recita 25-18.

Nel secondo quarto, il match resta sempre saldamente in mano ai padroni di casa, ma la squadra di Valli ha ben altro piglio e, soprattutto nella metà campo difensiva, i biancorossi concedono solo le briciole, grazie all'alternanza di uomo e zona. Quando in attacco Johnson e Giachetti trovano buone soluzioni in avvicinamento, Forlì sembra poter tornare a contatto (34-29 al 16'). Pronta, però, arriva la risposta della Effe che coi liberi di Pini e la corsa di Fantinelli ristabilisce le distanze. Sul finire del quarto, però, l'Unieuro ricuce: la tripla di Donzelli, i canestri di Lawson ed ecco che si va all'intervallo con un 42-39 decisamente positivo per Forlì.

Al rientro dagli spogliatoi, c'è più Unieuro che Fortitudo: trascinata da un volitivo De Laurentiis, la squadra biancorossa mette pressione ai bolognesi, portandosi fino sul 49-48. Pronta, però, arriva la risposta della Lavoropiù che con Hasbrouck e il gioco da tre punti di Pini prova a resistere. Forlì, però, ormai è dentro alla partita: il canestrissimo di Johnson, i due punti di Marini in avvicinamento ed ecco servita la parità a quota 56. Con Venuto, Bologna prova a reagire, ma il canestro di Lawson sulla sirena vale il 61-60.

Nell'ultimo quarto, la Lavoropiù sembra poter scappare con Cinciarini e la tripla di Leunen che vale il 69-62 al 33'. Lì, però, scatta la scintilla in casa Unieuro: Marini e Johnson si accendono e iniziano a martellare dall'arco e dalla lunetta firmando un parziale di 12-0 che ribalta punteggio e inerzia (69-74 al 35'). Cinciarini e Rosselli riportano a contatto i padroni di casa e così la partita è indirizzata verso un finale punto a punto. 30" alla fine, -1 Fortitudo, una buona difesa biancorossa provoca un cambio che Leunen capitalizza contro Donzelli: 87-86. Dall'altra parte, l'attacco forlivese viene gestito da GIachetti che, sul cambio, va in entrata: tiro alzando la parabola, tabella, canestro. 87-88. L'ultimo possesso è della Lavoropiù: Forlì pastrocchia in difesa, ma Donzelli riesce a mettere una pezza spendendo fallo su Leunen in extremis. Dalla lunetta, l'ex Avellino sbaglia il primo e segna il secondo: 88 pari. E' overtime.

Il supplementare è una bomba di emozioni: la tripla di Venuto sembra poter dare lo strappo decisivo, ma dall'altra parte l'irreale bomba di Johnson dà ancora speranza ai biancorossi. Bologna non riesce a segnare il canestro decisivo, quindi Marini ha in mano il pallone della vittoria, ma la forzatissima tripla sulla sirena si infrange sul ferro, spezzando i sogni di vittoria forlivesi.

Il tabellino:

Lavoropiù Fortitudo Bologna 97 - Unieuro Forlì 95 dts

LAVOROPIÙ CONSULTINVEST BOLOGNA: Sgorbati ne, Cinciarini 19, Mancinelli ne, Franco ne, Benevelli 2, Leunen 20, Prunotto ne, Venuto 9, Rosselli 8, Fantinelli 8, Pini 23, Hasbrouck 8. All. Martino. 

UNIERURO FORLÌ: Tremolada, Giachetti 8, Marini 17, Donzelli 7, Bonacini 4, Dilas ne, Ravaioli ne, Fabiani ne, Oxilia 4, Lawson 14, De Laurentiis 11, Johnson 30. All. Valli. 

Arbitri: Boscolo, Maschio e Ferretti. 

Note: parziali 25-18; 42-39; 61-60; 88-88. 

Tiri da due: Bologna 23/41, Forlì 23/35; tiri da tre 9/30, 12/25; tiri liberi 24/31, 13/16; rimbalzi 40, 29.