Forlì, 8 aprile 2018 - L’Unieuro perde 87-83 a Jesi la tredicesima trasferta su 14 e contemporaneamente la matematica chiude la porta dei playoff. Per la verità sarebbe stato impossibile anche in caso di vittoria, dato il largo successo di Verona (100-73 su Orzinuovi).

Forlì, priva di Bonacini e De Laurentiis, ha dato spazio ai giovanissimi Campori, Thiam e Gellera. Ne è nata una partita sempre all’inseguimento, con continui break e contro-break, con Forlì che è riuscita a non affondare nonostante i ripetuti allunghi di Jesi.

I marchigiani volano subito avanti: 18-7 e poi 24-11. Ma Forlì si scuote con un parziale di 12-0 (24-23). Jesi replica con un altro 12-0 (38-25) ma Forlì si riaffaccia al match con uno 0-9 (38-34). Sono due bombe di Jackson e Castelli (proprio sulla sirena) a tenere vicina l’Unieuro: 47-41 a metà.

Nel 3° quarto, Jesi torna a +13 (68-55) con i canestri di Green e Hasbrouck. Limita i danni Severini segnando da quasi centrocampo al 30’ (70-60). Forlì torna a -12 (bomba di Ihedioha) ma reagisce con un 7-0 che la riporta a -5 (77-72). Sull’azione più importante del match, Green segna da lontanissimo sulla sirena dei 24 secondi, dando di nuovo il ‘la’ ai suoi che toccano il nuovo +12 (84-72) e poi si distraggono. Naimy sigla da tre un 9-0 che vale l’84-81 a soli 25” dalla fine. A quel punto però Jesi chiude i conti dalla lunetta.

In classifica, Forlì mantiene il dodicesimo posto con 24 punti: +2 su Piacenza (che non è ancora salva) e resta appaiata a Mantova che continua a perdere. A due giornate dalla fine, resta raggiungibile solo Imola decima a quota 28.