Un momento del derby tra l'Unieuro e l'Orasì (foto Frasca)
Un momento del derby tra l'Unieuro e l'Orasì (foto Frasca)

Forlì, 10 febbraio 2019 - Il derby è biancorosso. Al termine di un match comandato per tutti i 40’, l’Unieuro abbatte l’OraSì Ravenna con un 93-73 che ben rispecchia il dominio degli uomini di Valli durante l’arco dell’incontro.

La partita inizia tutta sotto il segno biancorosso: Ravenna sbaglia qualche buona soluzione di tiro, ma in attacco Forlì è implacabile, trascinata da un Giachetti in formato extralusso che, al 3’, ruba il pallone a Smith e insacca il canestro del 10-3. I minuti passano, ma lo spartito non cambia: Smith, in attacco, fa il boia e l’impiccato, ma le troppe perse giallorosse aprono il campo all’Unieuro che, al 7’, con Lawson, segna il 27-11. L’OraSì, però, non molla e, con qualche libero ed il siluro di Montano, si porta fino sul 29-21 alla prima sirena.

Il secondo quarto corre per molti minuti sul filo dell’equilibrio, con Adam Smith (16 punti dopo 15’) a tenere a galla i bizantini, mentre Forlì non la uccide, tra qualche difesa imprecisa e una tonnellata di liberi sbagliati (2/10 nel quarto). Quando si accende Montano, l’OraSì prova a rifarsi sotto (39-32 al 17’), ma pronta arriva la risposta di Giachetti dall’arco. Il canestro di Diliegro sul gong vale il 49-39 all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi, la gara prosegue lineare, quasi senza sussulti, tra una Unieuro che controlla senza mai allungare ed una Ravenna che resta sempre a buona distanza senza mai dare la sensazione di volerci provare autenticamente. Laganà prova a segnare un siluro, ma un Giachetti in formato deluxe mantiene sempre lo status quo.

Dal 73-57 con cui inizia l’ultimo quarto non si scende più: l’OraSì gioca in attacco in maniera confusa e poco produttiva, mentre l’Unieuro, senza strafare, dilaga, conquistando un successo netto, importante e meritato.