Uno degli stand gastronomici durante l’edizione 2020, la prima in era-Covd (Frasca)
Uno degli stand gastronomici durante l’edizione 2020, la prima in era-Covd (Frasca)

Forlì, 22 maggio 2021 - Dopo le riaperture del Governo dovute al calo dei contagi in Italia, prende forma la Festa Artusiana . Annunciato lo slittamento dalle canoniche date di fine giugno verso la piena estate – rinvio dovuto alla mancanza di tempi tecnici per poter organizzare la nove giorni dedicata a Pellegrino Artusi – l’amministrazione comunale sta lavorando ventre a terra per cercare di organizzare al meglio un’edizione comunque speciale della manifestazione: il 4 agosto si conclude anche l’anno di celebrazioni per il bicentenario della nascita del celebre scrittore gastronomo.
 

"Abbiamo già incontrato tutte le associazioni della città – spiega la sindaca, Milena Garavini –, esponendo quello che potrebbe essere la festa di quest’anno e chiedendo un loro interessamento, sia come ristoratori che come servizi di sicurezza o quant’altro. Ci sono varie disponibilità e alcuni che devono ancora andare a verificare con i rispettivi direttivi".

Associazioni di categoria e ristoratori verranno incontrati invece la prossima settimana. L’idea è di ricalcare la festa, anch’essa in emergenza, realizzata lo scorso anno nei primi nove giorni di agosto. "Cercheremo di mantenere la durata di nove giorni. Ci sembra il tempo giusto affinché i ristoratori possano avere un rientro dell’investimento fatto per partecipare".
 

Le norme nazionali sono meno stringenti dello scorso anno: per esempio non viene quantificato un numero massimo di partecipanti, nel 2020 non più di tremila persone potevano essere alla festa in contemporanea. "Dobbiamo garantire che non ci siano assembramenti e il mantenimento delle distanze minime – spiega la sindaca –, in questo ci aiuta il fatto che per la ristorazione, anche quest’anno, sono previsti solo posti a sedere, quindi niente asporto con consumazione mentre si cammina. Anche gli spettacoli li faremo, come nel 2020, dentro alla corte interna della rocca, non potendo prevedere quelli itineranti. Stiamo però valutando un allargamento della mappa della festa, proprio per garantire ampi spazi per tutti".
 

Per quanto riguarda invece gli appuntamenti, ci sono solo ipotesi al momento. "Stiamo cercando di portare un appuntamento di Tramonto Divino – afferma la prima cittadina –, mentre non ci sarà la Milanesiana, così come il record della pasta tirata al mattarello più lunga. Abbiamo contatti con la zecca di Stato, ma su questo è ancora presto per dire qualcosa". Lo scorso anno venne presentato il francobollo dedicato a Pellegrino Artusi, forse sarà arrivato il momento di una moneta.