Forlì, 23 novembre 2017 – Un secolo di storia in mostra per quattro mesi. Il linguaggio è quello universale dell’arte. Si intitola ‘L’eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio’ l’ultima proposta del San Domenico, che utilizza per la prima volta come sede espositiva la chiesa conventuale di San Giacomo Apostolo, dopo il suo integrale recupero.

La mostra, che apre il 10 febbraio e chiude il 17 giugno 2018, ripercorre i cento anni che videro il tramonto del Rinascimento e l’alba del Manierismo. Anni di svolte e capolavori, tra la Riforma Protestante e il Concilio di Trento, tra il Sacco di Roma e la morte di Caravaggio. Dal 10 febbraio ce li racconteranno le opere di Raffaello, Rosso Fiorentino, Lorenzo Lotto, Vasari, Parmigianino, Tiziano e di tanti altri grandi artisti; compresi, ovviamente, Michelangelo e Caravaggio, alfa e omega di un’epoca irripetibile.