Meldola (Forlì), 9 ottobre 2018 - «Che cosa ci rende umani? E cosa stiamo perdendo con il massiccio utilizzo dei social network?». Sono le domande che stanno alla base del nuovo spettacolo di Francesco Tesei, il più noto mentalista italiano. Autore della serie tv ‘Il Mentalista’ (su Sky), 120 mila biglietti venduti col suo primo spettacolo teatrale, ospite di oltre quaranta trasmissioni tv, Tesei torna a stupire con le prove aperte del nuovo show, dal titolo ‘Human’, da giovedì a domenica in programma al teatro Dragoni di Meldola.

Tesei, come si arriva da Facebook al mentalismo?

«Assieme a Deniel Monti, con cui abbiamo scritto i testi, abbiamo riflettuto sulla società di oggi, in cui impazzano i social. Ci siamo soffermati sul lato oscuro di questo mondo».

Il collegamento dove nasce?

«In apparenza questi strumenti sono gratuiti, ma sono fatti in modo da tenerci incollati il più possibile allo smartphone. La moneta di scambio è il tempo: più guardiamo, più riceviamo messaggi pubblicitari. C’è del mentalismo in tutto questo, non c’è che dire».

Sgombriamo subito il campo da un possibile equivoco: non sarà una conferenza.

«Assolutamente no. Cercherò di affrontare questo tema a modo mio, con giochi che coinvolgeranno il pubblico in sala, puntando a stupirlo e farlo divertire. L’obiettivo è suscitare emozioni».

Il suo successo in parte è dovuto alla sensazione che lei riesca a leggere nel pensiero del tuo interlocutore: i social fanno qualcosa di simile?

«Una ricerca dell’Università di Cambridge ha rivelato che bastano 150 ‘like’ perché Facebook ti conosca meglio di tua moglie. A differenza mia, che ho comunque bisogno di un contatto umano con la persona con cui gioco».

Fin dal suo primo spettacolo, ‘Mind Juggler’, lei spiega sempre che i suoi sono trucchi e che il suo fine è il controllo: è questo l’altro punto d’unione?

«Sì, l’algoritmo consente appunto il controllo, di sapere tutto delle persone per poi sfruttarlo a fini commerciali. L’inventore di Twitter ha ammesso che è sfuggito di mano rispetto agli scopi originali».

Nel suo libro ‘Il potere è nella mente’, edito da Rizzoli, si metteva già in guardia sul condizionamento sociale cui siamo sottoposti.

«Col mio nuovo spettacolo l’aspetto critico è più spinto. La domanda è: non stiamo perdendo un pezzo della nostra umanità?».

Eppure anche lei è dentro i social.

«Infatti, come quasi tutti. E mi sono reso conto di come siano diventati il terreno ideale per esprimere la parte meno sana degli essere umani, quella che in un confronto faccia a faccia, quasi tutti tengono a freno».

Dopo le prove aperte di Meldola, il tour nei teatri quando partirà?

«Nel 2019 e toccherà i teatri di Bologna, Modena, Milano, Torino, Napoli e tante altre città. Nei prossimi mesi girerò con tre spettacoli contemporaneamente: ‘Mind Juggler’, ‘The Game’ e appunto ‘Human’». Teatro Dragoni dall’11 al 14 ottobre, ore 21. Biglietti: 12 euro (intero); 10 euro (under 18, over 65 e gruppi superiori a 10 persone). Prevendita su vivaticket.it e prenotazioni allo 0543.64300.