Forlì, 8 febbraio 2019 – Centocinquanta opere di 94 artisti e una sfida ambiziosa: rappresentare l’Italia nei suoi primi cinquant’anni di storia artistica, dall’unità nazionale in poi. Si apre venerdì pomeriggio per le autorità e sabato mattina per il pubblico la mostra ‘Ottocento. L’arte d’Italia tra Hayez e Segantini’, fino al 16 giugno ai Musei San Domenico. È la quattordicesima grande mostra proposta dalla Fondazione Cassa dei Risparmi in collaborazione con il Comune, organizzata e curata da Gianfranco Brunelli.

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«Questa mostra è la conclusione di un lungo percorso, segna il periplo della modernità», dice Antonio Paolucci, già ministro dei beni culturali, presidente del comitato scientifico del San Domenico.

In rassegna, oltre ai due maestri citati nel titolo, grandi artisti come Pellizza da Volpedo, Silvestro Lega, Giovanni Fattori, Umberto Boccioni, Giacomo Balla e tanti altri.

Orari: da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 19; sabato, domenica e festivi: 9.30-20. Biglietti da 12, 10 e 5 euro (per le scuole). Info: 199.151134.