La foto simbolo della mostra Cibo di McCurry
La foto simbolo della mostra Cibo di McCurry

Forlì, 19 settembre 2019 - Ritorna Steve McCurry, per inaugurare una fase nuova. Con la mostra ‘Cibo’ il 21 settembre si alza il sipario sulla prossima Settimana del Buon Vivere, che da quest’anno si trasforma in festival. Fu il grande fotoreporter americano nel 2015, a far capire che sì, aveva senso per Forlì lanciarsi anche nel mondo della fotografia, all’epoca un salto nel buio. Poi 76mila visitatori, quasi un record, ed era nato un filone nuovo per i Musei San Domenico. Che saranno lo scenario anche di ‘Cibo’, la mostra dal 21 settembre al 6 gennaio.

La prima mondiale di un’esposizione che girerà altre città, con ottanta immagini, alcuni inedite. "McCurry è il fotografo dell’attesa, sa rappresentare la povertà, il suo sarà un viaggio nel cibo come diritto alla vita», dice Monica Fantini, ideatrice del Buon Vivere e della rassegna assieme a Fabio Lazzari. "Quando facemmo la prima mostra ‘Icons and Women’ la fotografia era un’incognita assoluta – continua Roberto Pinza, presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi –. Dopo il successo diMcCurry capimmo che ci volevano due cose: un’alta qualità e la continuità annuale. Il cibo è un fattore che divide il mondo: una parte ne consuma troppo, un’altra non ce l’ha. Sarà molto interessante vedere come lo affronterà un artista provocatorio come McCurry".

Sostiene Fabio Lazzari che "McCurry è un cacciatore di storie, non di immagini. E temi universali come la condizione della donna e lo sfruttamento del lavoro emergono con prepotenza dalle sue immagini. L’arte ovviamente non dà risposte, ma suggerisce domande. Le sue fotografie sono sassi lanciati in uno stagno, che provocano tante onde e sollecitano vari livelli di lettura". A Peter Bottazzi è affidato l’allestimento, fatto per visitatori non passivi. Ogni stanza avrà un’ambientazione specifica con colori diversi. 

Orari e biglietteria

La mostra “Cibo” di Steve McCurry sarà aperta al pubblico da sabato 21 settembre a lunedì 6 gennaio 2020 presso i Musei San Domenico di Forlì (piazza Guido da Montefeltro 12). La prevendita dei biglietti è aperta il 3 agosto su Ticketone. 

Apertura: dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle 19.00. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiusura: tutti i lunedì e il 25 dicembre. Aperture straordinarie: 24 e 31 dicembre dalle 9.30 alle 13.30. 1° gennaio 2020 dalle 14.30 alle 19. Il 26 dicembre dalle 9.30 alle 19.

Biglietti di ingresso: intero 12 euro; ridotto 10 euro per: gruppi tra 15 e 25 persone; minori di 18 e maggiori di 65 anni; titolari di apposite convenzioni; studenti universitari con tesserino. Biglietto speciale aperto 13 euro: visiti la mostra quando vuoi, senza date e senza fasce orarie; puoi regalarlo a chi desideri. Biglietto speciale famiglia: 24 euro valido per l’ingresso di 2 adulti e 1 bambino ( fino a 14 anni). Biglietto speciale famiglia: 26 euro valido per l’ingresso di 2 adulti e 2 bambini (fino ai 14 anni). Biglietto integrato 14 euro intero – 12 euro ridotto: valido per l’ingresso alla mostra e ai musei della Città (Pinacoteca Civica e Palazzo Romagnoli). Visite guidate (su prenotazione per gruppi di massimo 25 persone): scuole 55 euro (stima durata visita 1 ora); gruppi 90 euro (stima durata visita 1 ora); in lingua (inglese e francese) 110 euro.