Un aereo pronto al decollo sulla pista del Ridolfi: non si vola più dal 2013
Un aereo pronto al decollo sulla pista del Ridolfi: non si vola più dal 2013

Forlì, 10 aprile 2019 – È «l’ultima fase», quella conclusiva, di «un complesso percorso». Poi «nei prossimi mesi» l’aeroporto Ridolfi sarà «pienamente operativo». Il «ripristino» è «in corso». E «entro maggio» saranno finiti i lavori nel terminal. Sono alcune delle parole utilizzate da Fa srl, la nuova società che gestisce lo scalo forlivese, per rassicurare sul futuro dell’aeroporto.

Secondo una nota del Ridolfi, «tutta la documentazione richiesta in questa prima fase è stata consegnata alle autorità competenti: le certificazioni di Enac sono attese entro il mese di maggio». Addirittura, sottolinea la società composta da imprenditori forlivesi, una compagnia aerea sarebbe stata pronta a volare già a giugno.

A bloccare l’operatività, sottolinea Fa, la mancanza «dei servizi di Stato»: «Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e Dogana; una riattivazione resa complessa dalla chiusura totale della struttura per 6 anni». Rispetto a qualche giorno fa, «sono state fornite rassicurazioni sulla presenza di tali servizi». Tuttavia «è più complessa, e potrebbe richiedere qualche ulteriore settimana, la riattivazione dei Vigili del Fuoco i quali devono ripristinare il distaccamento aeroportuale attraverso la dotazione di personale dedicato e di specifici mezzi».

Fa srl evidenzia infine che, una volta riattivati questi servizi, si potrà «concludere la contrattualizzazione con i vettori aerei». In sostanza, riprendere a volare.