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13 apr 2022

Forlì, ecco l’App Falco per segnalare reati e incidenti

Il nuovo sistema consente di contattare facilmente dal proprio cellulare le forze dell’ordine. Il vicesindaco Mezzacapo: "A Forlì non ci sono particolari criticità, ma vogliamo aumentare la sicurezza"

luca bertaccini
Cronaca

Forlì, 13 aprile 2022 - Segnalare un’emergenza, un potenziale pericolo o una situazione di degrado in tre mosse. L’applicazione Falco Città Protetta, presentata ieri da amministratori e forze dell’ordine, è stata pensata dai tecnici di Forlì Mobilità Integrata per essere facilmente utilizzata dai cittadini. L’App, scaricabile da qualsiasi cellulare, consente di inviare una allerta alla centrale operativa della polizia locale, mettendo in evidenza la telecamera che riprende la posizione di chi sta inviando la segnalazione. Se la persona non è inquadrata da una delle 360 telecamere cittadine il cittadino condividerà la segnalazione geolocalizzata.

La presentazione dell'app Falco
La presentazione dell'app Falco

L’operatore della polizia locale che lavora nella sala operativa vedrà sul monitor i dati di chi ha inviato l’alert (per utilizzare Falco, ne parliamo a parte, è necessario inserire il proprio numero di telefono). La situazione indicata dal cittadino – una rissa, o rifiuti abbandonati, per fare un esempio – sarà monitorata dagli agenti, che valuteranno se intervenire nell’immediato o posticipare il lavoro perché non urgente. Di più: quando necessario, e ovviamente nelle zone che lo permettono, la segnalazione verrà controllata anche utilizzando i droni in dotazione alla municipale.

L’idea di una App di questo genere è stata del vicesindaco Daniele Mezzacapo e poi sviluppata da Fmi. "Vorrei precisare – dichiara l’amministratore – che non abbiamo pensato a un sistema riparatorio, perché a Forlì non ci sono particolari criticità da risolvere. Vogliamo però migliorare la situazione e far sentire più sicuri i cittadini". Falco, prosegue, "nasce dall’idea che il sistema di videosorveglianza possa raggiungere il massimo delle sue potenzialità".

Saranno i cittadini a decretare il successo dell’App, che ha già riscosso l’interesse di Motorola. "Ci ha colpito l’interazione tra il cittadino e il sistema di telecamere. Questa App, nata a Forlì, può suscitare molto interesse non solo in Italia, ma nel mondo. Da parte nostra Falco è diventato un caso di studio, che pubblicheremo sul nostro sito", spiega Luigi Tramarollo di Motorola Solutions.

L’App , è il ragionamento del vicecomandante della polizia locale, Andrea Gualtieri, "è un’ulteriore offerta che viene data ai cittadini. Le segnalazioni potranno essere inviate alla nostra centrale operativa, che le prenderà in carico fino al termine dell’ultimo turno, che finisce all’una di notte. Per le emergenze, come sempre, occorre chiamare il 112. Auspico che tantissimi cittadini la scarichino".

Claudio Maltoni è direttore di Forlì Mobilità Integrata, società del Comune che ha realizzato Falco. "Trascorsi sette giorni dalla segnalazione il numero di telefono del cittadino viene cancellato. Abbiamo inserito alcune tipologie di segnalazioni, con possibilità di inserire foto relative a ciò che si segnala. Siamo aperti a modifiche della App: vedremo come andrà in questo periodo. Ci hanno già contattato città della nostra regione, del Veneto e del Trentino per capire come funziona".

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