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2 lug 2022
stefania navacchia
Cronaca
2 lug 2022

Area Sismica porta in città il genio musicale di Parker

L’artista si esibirà insieme a Hamid Drake (batteria) e Pasquale Mirra (vibrafono). Il concerto di domani sarà l’anteprima della sesta edizione di Forlì Open Music

2 lug 2022
stefania navacchia
Cronaca
William Parker è un contrabbassista attivo fin dagli anni Settanta
William Parker è un contrabbassista attivo fin dagli anni Settanta
William Parker è un contrabbassista attivo fin dagli anni Settanta
William Parker è un contrabbassista attivo fin dagli anni Settanta
William Parker è un contrabbassista attivo fin dagli anni Settanta
William Parker è un contrabbassista attivo fin dagli anni Settanta

di Stefania Navacchia

Forlì è pronta. Il cartellone dell’Arena San Domenico domani si chiuderà con una delle serate più attese e importanti dell’estate. Area Sismica porterà nel cuore della città l’incontro fra tre personalità di grande rilievo della musica attuale: alle 21.30 saliranno sul palco William Parker (contrabbasso e shakuhachi), Hamid Drake (batteria e percussioni) e Pasquale Mirra (vibrafono), per un appuntamento tra funk, soul, jazz classico e world music.

Organizzato in collaborazione con il Comune, il concerto sarà l’anteprima della sesta edizione di Forlì Open Music, in programma i prossimi 5 e 6 novembre. Tra gli artisti internazionali che hanno già confermato la loro presenza per quel weekend vi sono il quartetto Kaze con la compositrice e performer di musica elettronica Ikue Mori, il giovane sassofonista, compositore ed improvvisatore Chris Pitsiokos e il Sidera Saxophone Quartet.

Tornando all’appuntamento in programma domani, va in primo luogo ricordato che esso segna il ritorno sul palco di Parker, un assoluto protagonista del jazz e non solo. Definito dal ‘New York Times’ un "musicista irriducibile", il contrabbassista è attivo fin dagli anni ’70, confutando l’idea che la musica del presente sia priva di storia. Parker è infatti la testimonianza che l’attualità della sua musica nasce da esperienze sempre nuove, che si arricchiscono a vicenda, portando a un continuo cambiamento.

Il suo sguardo non è solo musicale, come dimostra ad esempio il suo primo libro ‘Who Owns Music?’ (2007), raccolta di pensieri politici, poesie e saggi. Parker ha già collaborato sia con Drake sia con Mirra. Quest’ultimo è considerato uno dei vibrafonisti più interessanti della scena non solo italiana, ma anche internazionale: dal 2013 al 2018 è stato nominato miglior vibrafonista italiano dalla rivista di settore ‘Jazz it’.

Nel 2014 e nel 2015 inoltre è stato incluso tra i migliori musicisti dell’anno per i critici della rivista ‘Musica Jazz’. Il lavoro con Drake è iniziato nel 2008 e ha portato a numerose esibizioni. Percussionista e vocalist, nella Chicago degli anni Sessanta Drake si avvicina alle concezioni più rivoluzionarie del jazz e nel decennio successivo Don Cherry lo introdurrà ad una visione multiculturale della musica.

Drake si riappropriò così delle sue radici africane che integrò col jazz d’avanguardia. Il costo del biglietto d’ingresso è di 20 euro. Prevendite sono disponibili sul sito www.eventbrite.it.

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