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7 mag 2022

"Attivi dalle 7 fino alle 23, ma con passione"

Da Forlimpopoli sono ben 25 i volontari tra gli organizzatori: "Impegnati in riviera nei weekend fin da marzo, facciamo di tutto"

Sono in 25 le penne nere di Forlimpopoli che stanno prestando servizio all’adunata degli Alpini in corso a Rimini proprio in questi giorni. Un impegno che per alcuni alpini forlimpopolesi ha preso avvio ai primi del mese di marzo, con tutti i fine settimana impegnati per organizzare al meglio l’accoglienza nel capoluogo romagnolo: si stima che a Rimini in questi giorni siano attesi dai 350 ai 400mila Alpini, con punte da oltre 100mila presenze nella sola giornata di domani.

"La prima cosa che abbiamo allestito è stato il campo per l’accoglienza dei tanti volontari previsti in questi giorni: una tensostruttura per i pasti e quattro dove poter riposare". Fabio Tommasini è il capogruppo di Forlimpopoli nonché coordinatore alpino della Protezione civile per la sezione che comprende le tre province romagnole oltre a Ferrara e Bologna. "Questo campo è stato sistemato presso il centro operativo comunale di Rimini, il centro nevralgico di tutta l’organizzazione". Dopo aver organizzato gli alloggi dei volontari si è passati a sistemare le aree che invece dovranno ospitare le penne nere provenienti da tutta Italia. "In pratica abbiamo allestito dei campeggi veri e propri. A seconda delle presenze che ci venivano comunicate abbiamo preparato gli attacchi per acqua e luce e le piazzole per le tende. Per esempio, i veneti hanno deciso di stare per una settimana e ci hanno detto quanti erano, così le squadre si sono messe all’opera".

Con l’inaugurazione di giovedì ha preso il via la quattro giorni di adunanza degli alpini vera e propria. "Adesso siamo molti di più a operare, solo di Forlimpopoli siamo in 25. Facciamo quel che serve per gli eventi. Si inizia alle 7 e si finisce alle 23, ma si fa tutto con passione e quindi alla fine pesa tutto molto meno". Naturalmente, per i volontari che aiutano nell’organizzazione, l’adunata è diversa da quella che vivono tutti gli altri alpini che giungono a Rimini per l’occasione. "Alcuni di noi riusciranno a partecipare anche come semplici alpini, qualche momento di riposo ce l’abbiamo anche noi e ci siamo organizzati in squadre di volontari proprio per poter consentire a tutti, se vogliono, di partecipare almeno a una parte dell’adunanza".

Tra i volontari ci sono anche Bruno Valmori, degli Alpini di Tredozio, insieme all’altro tredoziese Otello Signani: sono in Riviera per tre giorni e svolgono il servizio nell’ufficio informazioni.

Domani alla sfilata ci saranno vari gruppi del nostro territorio, tra cui quelli di Castrocaro e Terra del Sole – attivissimi nei loro paesi – e quelli di Modigliana, 110 iscritti di cui 40 aggregati e amici guidati da Cesare Samori, nel nome del tenente colonnello Aldo Ravaglioli, modiglianese che fu medaglia d’argento al valor militare.

Matteo Bondi

© Riproduzione riservata

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