Massimiliano Boccio al Palafiera
Massimiliano Boccio al Palafiera

Forlì, 6 aprile 2016 – Massimiliano Boccio è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Milano, nel corso di un’operazione più ampia che ha portato in manette altre sei persone. La notizia, che aveva iniziato a serpeggiare in città già da qualche ora, viene confermata da fonti vicine agli inquirenti.

Massimiliano Boccio, bolognese, 42 anni, è stato l’ultimo patron del basket forlivese targato FulgorLibertas. Arrivato a Forlì nel luglio 2014, promise la serie A subito e nel giro di qualche anno la qualificazione all’Eurolega, la Champions’ League dei canestri. Per poi ritirare la squadra il 2 gennaio 2015, decretando la fine della FulgorLibertas e l’addio di Forlì alla serie A2.

Insieme alla ex moglie Mirela Chirisi, che della FulgorLibertas era presidentessa, è indagato dalla procura di Forlì per truffa aggravata, aumenti fittizi di capitale, insolvenza fraudolenta, false comunicazioni sociali.

L’arresto, però, deriva da un’altra indagine relativa all’abusiva commercializzazione di obbligazioni e al rilascio di fidejussioni senza autorizzazioni per 32 milioni di euro. Fidejussione è una parola che nella sua estate forlivese tornò continuamente, perché fu una delle basi con cui Boccio si presentò alla piazza.

Boccio è stato anche giocatore di basket nel Bolognese (tra queste Ozzano), nonché sponsor della Virtus Bologna con il marchio Cafè Maxim, catena da lui fondata che aveva molti punti vendita a Bologna.

Redazione