Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
4 ago 2022
oscar bandini
Cronaca
4 ago 2022

Botta e risposta alle accuse di Elisa Deo

L’organismo di Flavio Foietta: "La via Romea Germanica ha una grossa potenzialità"

4 ago 2022
oscar bandini
Cronaca
Flavio Foietta
Flavio Foietta
Flavio Foietta
Flavio Foietta
Flavio Foietta
Flavio Foietta

di Oscar Bandini

Il direttivo dell’associazione italiana della Via Romea Germanica con sede a Santa Sofia ribatte alle dure accuse lanciate dal sindaco di Galeata Elisa Deo. I 13 rappresentanti del neo direttivo scaturito dall’assemblea tenutasi lo scorso 4 giugno e fortemente contestata nelle forme dalla Deo, scelgono di non alimentare lo scontro e di guardare avanti gettando acqua sul fuoco. La risposta dell’organismo presieduto da Flavio Foietta è istituzionale e pacata. "Non ci interessano polemiche pretestuose – si legge nella nota diffusa - spesso basate su questioni banali o peggio non vere e non dimostrate. Il nuovo consiglio ha preso subito in mano la situazione; speriamo nell’aiuto di tutti, soci, amici, appassionati". E l’atteggiamento è quello di mettere in risalto quello che è stato fatto e soprattutto gli obiettivi da raggiungere. "Auspichiamo la ricomposizione delle divergenze nei tempi più brevi possibili, nell’intento di ritrovare l’armonia e lo spirito necessari per il buon operare a vantaggio dell’associazione e dei soci tutti, secondo i principi e gli obiettivi richiamati nello Statuto". L’obiettivo fondamentale è che tra un anno venga riconfermato il riconoscimento europeo da parte del Consiglio d’Europa e quindi la necessità di svolgere i compiti nel modo dovuto. "La Via Romea Germanica – continua la nota -ha una grossa potenzialità, tant’è che in soli otto anni è riuscita ad avere il riconoscimento europeo del Consiglio d’Europa. Questo direttivo è stato eletto lo scorso 4 giugno da un’assemblea che si è autoconvocata su richiesta di 25 soci, proprio per dare una spinta maggiore al progetto dell’itinerario che da Stade (Germania del nord) arriva a Roma. La nostra associazione è tutta intenta a superare, per la fine del 2023, l’esame per il riconoscimento europeo perché l’Istituto Europeo per le Rotte Culturali chiederà conto delle attività svolte nel triennio 2020-2023. Tutte le nostre attività più importanti sono e saranno fatte col logo del Consiglio d’Europa, per farle rientrar nel ’patrimonio’ di azioni ed attività della nostra Associazione Europea. Ringraziamo perciò il sindaco di Santa Sofia (invece fortemente contestato dalla Deo ndr), uno dei due comuni fondatori assieme a Subbiano che ha presieduto impeccabilmente l’assemblea su richiesta dei soci convocati".

Dalle precisazioni alle tappe future il passo è breve e il direttivo ricorda che si sta portando avanti il ‘Pilgrim Open Horizons’ che, partito il 1° maggio dalla Norvegia, il 27 agosto sarà al Brennero. "Seguiremo i pellegrini che percorreranno i 1.050 km del percorso italiano. In più è in fase di stampa la nuova guida, in italiano ed inglese".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?